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Suo figlio ha vinto un premio,

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"Lei ha vinto un viaggio", "Suo figlio ha vinto un premio"... Milioni di persone vengono contattate telefonicamente e diventano vittime della vendita indiretta, Ma attenzione!

Lasciamoli pure lavorare perché no! Alla fine non costringono nessuno, chiamano a casa, si inventano concorsi e vincite strepitose, ti abbagliano ricevendoti in lussuosi alberghi a 5 stelle per raggiungere i propri obbiettivi, in alcuni casi a vuoto, nella maggior parte, invece, riescono a piazzare i propri prodotti, portando la famiglia ad affrontare spese spesso insostenibili. Si contesta il metodo, una sorta di "adescamento" ( l'illusione di aver vinto qualcosa, il premio per il proprio bambino ) e mentre trovi un simpatico kit di € 2,00 con lo sconosciuto personaggio degli eroi, attraverso questo insignificante pseudo regalo, condito con sorrisi e strategie psicologiche, trovano un metodo che ti porta ad un entusiasmo tale da farti firmare un contratto da mille e una notte, diventando, così, vittima del marketing d'ultima generazione, e il bello è che te ne accorgi solo a cose fatte.

Attraverso la speranza, ed anche una buona dose di ingenuità, tante famiglie si sentono tra le poche fortunate, e tra curiosità e diffidenza si presentano con la massima puntualità nei luoghi indicati dalle iper gentili signorine dei call center - di solito formidabili esperte in telemarketing specializzate nel pre-"aggancio", che si ritroveranno poi all'accoglienza presso le strutture alberghiere che le stesse indicano telefonicamente al primo contatto.

Per avere l'ambito premio si dovrà poi aspettare il proprio turno. Un addetto, in seguito, ti riceverà e ti accompagnerà in una sala antistante, ( la disposizione sembra sia sempre la stessa ) si noteranno, strategicamente posizionati, gruppi di tavoli con relative sedie e per ogni postazione, come fosse un ufficio ambulante, un operatore, prima di consegnare il premio, dovrà per diritto di cronaca parlarti delle promozioni che in quel momento, e solo per quell'occasione, potranno essere a disposizione di quei pochi fortunati convocati.

Non ti costringe nessuno. Il contatto telefonico che spesso si riceve a casa è spesso autorizzato da noi stessi. Come?Avete presente le tante documentazioni che firmiamo in occasione di promozioni pubblicitarie o compilando i moduli dove viene richiesto se autorizziamo o no il trattamento dei nostri dati sensibili? Ecco proprio quelle. Come quando usufruiamo di finanziamenti o attraverso acquisti, oppure con la richiesta di particolari card che danno diritto ad una scontistica o delle raccolte punti, spesso le caselle che andiamo a sbarrare danno l'autorizzazione affinché in nostri dati possano essere a disposizione di altre aziende per informarci sulle promozioni pubblicitarie, (cosa che è ovviamente è scritta su questi moduli che compiliamo) anche se il formato dei caratteri utilizzato è così piccolo da non permettere un'agevole lettura.

C'è sempre la possibilità di recedere, però, anche se è proprio qui che viene il bello. Sfidiamo chiunque a ricordarsi di quanti moduli si compilano e soprattutto viene da chiedersi, quanti si siano premurati a conservare le modalità di cancellazione dagli archivi delle società pubblicitarie e rivolte al consumatore.

Questa forma di pubblicità, che spesso ci porta a fare viaggi a vuoto e ci illude su di chissà quale opportunità, sembra sia sorretta dalle nostre adesioni. Che fare da oggi per evitare di farsi abbindolare da queste passeggiate a sorpresa?

  1. Ricordatevi di leggere a chi date l'autorizzazione al trattamento dei vostri dati personali
  2. Non illudetevi al primo regalo che via arriva e siate cauti e meno impulsivi, perché il vostro entusiasmo potrebbe portarvi oltre le vostre possibilità
  3. Se acquistate qualcosa, prima fatevi un giro ed appurate quanto di veramente esclusivo vi stiano promuovendo
  4. Fare domande non è un reato, meglio molta curiosità che negligenza ed ingenuità, costano care!


Ovviamente possiamo sempre tenere conto che quello che ci viene proposto è solo un servizio e che non ci forza nessuno, dinnanzi a tutto questo ricordiamoci di tenere gli occhi aperti e poi non si sa mai che tra queste telefonate non arrivi davvero una buona dose di fortuna e che tra tanti venditori non si celi anche qualche vero premio .

Maria Narciso