OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Usi e costumi In qualcosa bisogna pur credere

In qualcosa bisogna pur credere

E-mail Stampa PDF
Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura

Credo che l'essere umano abbia la necessità di credere in Dio. Chiunque egli sia.
Deve crederci per sperare in qualcosa quando tutto sembra ormai impossibile, che qualcosa di straordinario sia possibile, per non rinunciare, per andare avanti, per crederci ancora. Deve crederci per incolpare qualcuno quando gli eventi lo sconvolgono e non riesce a spiegarsi "perchè a lui" con tutte le persone che ci sono, deve crederci per ringraziare qualcuno, se qualcosa di straordinario gli accade davvero, e non è raro se guardi il mondo con gli occhi di un bambino.


L'essere umano vive in un mondo popolato da miliardi di suoi simili, ma è fondamentalmente solo, è solo quando decide, quando prova un'emozione, quando pensa, insomma dentro ognuno di noi c'è una e una sola anima, una e una sola coscienza. Ha quindi bisogno di credere che non è solo, che qualcuno lo protegga, perchè in fondo se lo spogli di coltelli, bombe e pistole resta solo un'essere vivente come tutti gli altri, forse più fragile di tutti gli altri, perchè a differenza loro egli ha la consapevolezza e coscienza di se stesso. L'essere umano deve credere in Dio, e ke egli sia perfetto, per giustificare la sua imperfezione, deve credere che ci sia qualcosa dopo la morte e che prima o poi chi dev'essere punito sia punito e ki deve essere ricompensato sarà ricompensato, perchè a volte, forse troppe volte, questo nel nostro mondo non accade. E qualcuno ci crede per sviare le proprie responsabilità, ma queste sono anche le stesse persone che credono nel destino, che è cosa ben diversa.
Credo che un unico Dio per tutto il mondo sarebbe l'ideale, ma il mondo è fatto da diverse culture e diverse civiltà e allora la religione diventa come la politica, dove ognuno ha i suoi partiti a seconda delle proprie esigenze e i propri problemi. Anche i leader hanno bisogno di un leader, e quello è Dio.
Eppure io non credo in Dio... Ma vi giuro che mi piacerebbe, mi sarebbe servito molte volte durante la mia vita, e mi servirà ancora, quando dovrò spiegarmi la morte di un bambino piccolo, il crollo delle case, il ricco che vince alla lotteria, la pioggia proprio quando non ho l'ombrello, le coincidenze, ma anche un risveglio dal coma, una vita salvata, le imprese straordinarie, le idee geniali. Continuerò a vivere la mia vita pensando che se piove e non ho l'ombrello è perchè sono stato menefreghista, se muore un bambino piccolo è perchè la natura non detta leggi e non da motivazioni, è selvaggia. Con chiunque. Senza eccezioni, essendo tutti uguali secondo i suoi occhi. Le case crollano perchè nessuno ha controllato che venissero costruite nel luogo e nel modo giusto, il ricco vince alla lotteria perchè ha più soldi da spendere nel gioco e poca paura di perdere, ti risvegli dal coma perchè la natura non sa essere solo crudele, perchè il cuore che batte, le cellule, gli organi, le vene, esistono per farti vivere. Credo che molte idee geniali sono frutto della combinazione di tempo storico, influenza esterna, intelligenza, stupidità, luogo.
Ogni essere umano ha bisogno del suo Dio e di credere in esso, anzi, forse ogni essere umano HA il proprio Dio, e crede in esso constantemente! che sia esso una persona, un oggetto, un'ideale, una scienza, un'obbiettivo da raggiungere o da proteggere. Sceglietevi il vostro Dio se ancora non ve ne hanno già scelto uno. Difendetelo, mostratelo a tutto il mondo, ma non criticate quello altrui, esso non è migliore o peggiore del vostro, è semplicemente il Dio di qualcun'altro. Con esso arrabbiatevi, gioite, complimentatevi e quand'è l'ora fateci i conti. In ogni religione, di ogni popolo, di ogni continente, per ogni uomo, Dio è speranza, è giustizia, è guida, è la causa, è la vita, e sono questi gli elementi che caratterizzano l'importanza che ha per l'essere umano quello di crederci. Io sono felice, perchè comunque vada, riderò, piangerò, sarò orgoglioso, sarò deluso, meravigliato, impaurito, incazzato o commosso, e non mi importa il perchè di queste cose, tanto non puoi evitarle in ogni modo! Tanto vale godersele.

Andrea Raimondi