Da gennaio prenderanno il posto dei comuni sacchetti di plastica quelli biodegradabili.
A tutto c'è una fine. Così direbbero i nostalgici del passato. Questa volta, però, di spazio per la nostalgia ne rimarrà davvero poco. Dal prossimo Gennaio, infatti, pian piano spariranno dalla circolazione le comuni buste di plastica in uso a tutti i supermercati. Questo, per dare spazio al rispetto per l'ambiente e, quindi, ai nuovi shopper biodegradabili fabbricati con amido di mais.
A dire il vero se ne sono già viste circolare parecchie in alcuni supermercati, quali per esempio la coop o gli ipermercati auchan. Tale provvedimento, infatti, doveva essere in vigore, ed a pieno regime, già l'anno scorso, quando, grazie ad un emendamento della finanziaria, tutto è slittato di un anno. Così, dal 2011, anche grazie alle nuove direttive europee, le massaie potranno contribuire, con la loro spesa, al rispetto dell'ambiente. Tra l'altro, secondo un indagine, il consenso dei consumatori è quasi totale, se non fosse per qualcuno che si lamenta del fatto che le nuove shopper siano meno resistenti delle precedenti ed anche più costose. Ad iniziare questa epocale svolta ecologica è stata la città di Torino, dove, a partire da settembre, chiunque sarà sorpreso a distribuire ancora sacchetti di plastica non biodegradabile sarà soggetto ad una multa fino a 250 euro. La Val di Fiemme, addirittura, ha già eliminato la distribuzione delle vecchie buste nel 2009. Da nord a sud, quindi, l'Italia si prepara all'avvento della spesa ecologica e del rispetto per l'ambiente. Che sia l'inizio di una nuova era? Staremo a vedere ...Roberta Tomaselli
Fonte immagine: www.fiscoetributi.com
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Dal 2011 arrivano i sacchetti biodegradabili













