A 1120 sopra il livello del mare, nella provincia di Reggio Calabria, si trova la zona Marrappà, una foresta demaniale dell’alto Aspromonte, acquisita dalla Regione Calabria il 4 gennaio 1926.
Pochi conoscono questo stralcio di natura preziosa per la biodiversità dell’intera nazione. Dal 2005 proprio per questo è stato dislocato, presso il rifugio suddetto, il Centro Studi per la Quercia Farnetto.
Nel demanio sono presenti numerose specie botaniche; alcune tra esse sono estremamente pregiate e rappresentano casi unici:è indubbia la particolarità rappresentata dalla crescita massiccia dell’abete bianco, i cui semi sono attualmente studiati presso l’Università Agraria di Oslo, la quale si sta adoperando per svelare qual è il mistero che permette a questi alberi di resistere così arduamente alle piogge acide. La cosa che attira maggiormente la nostra attenzione, però, è che sia addirittura presente un tipo di albero appartenente alla famiglia delle sequoie americane: la CRIPTOMEGAJA JAPONICA L’ufficio territoriale per la biodiversità’ è occupato in progetti di informazione propedeutici all’educazione ambientale con le scuole che ne sono interessate. Gli addetti si impegnano, durante le giornate organizzate, ad inoltrare i bambini alla cultura del nostro ecosistema ed a mostrare loro direttamente sul campo, le differenti specie presenti (tra cui annoveriamo anche il raro Sorbo degli Uccellatori). Altrettanto importante è la parte faunistica: cinghiali, scoiattoli neri del mediterraneo e gatti selvatici sono parte integrante della vita di questa foresta.Chi vuole visitare questa zona meravigliosa, può usufruire a titolo gratuito della struttura gestita dalla Guardia Forestale chiamando il numero dell’ufficio UTB (0965/369200) e addirittura pernottare usufruendo dell’intero rifugio ad un costo estremamente contenuto.
Fonte Foto:mw2.google.com
http://mw2.google.com/mw-panoramio/photos/thumbnail/4844487.jpg
Selenia Torrisi
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