Iniziamo col dire che Londra si sa: è carissima. Per questo motivo è fondamentale che chi voglia fare un viaggio in questa città abbia ben chiaro il budget che ha a disposizione; dovrà fare delle rinunce e cercare di contenersi nelle visite di carattere culturale.
E’ vero tuttavia che molti musei siano gratuiti, ma è altrettanto vero che quelli a pagamento poi valgano, nei prezzi, per due.
La prima cosa da fare è scegliere un alloggio che si trovi più al centro possibile: il problema non sta nei trasporti pubblici precari, ma nel costo della metro che è suddivisa a zone; più zone si devono attraversare e più si paga. Ottimale sarebbe la scelta della zona 1-2.
Tutto è molto chiaro: nella “Tube” sono spiegate le 13 linee e le direzioni tramite i colori e vengono distribuite piccole mappe ai turisti agli sportelli informazioni.
Naturalmente quando si sceglie l’aeroporto fare attenzione alle distanze: chi sceglie un volo low cost che arriva a Stansted dovrà fare i conti poi con il costo del trasporto fino a Londra, dati i 55 Km che intercorrono tra le due località.
Giunti alla scelta dell’hotel, bisogna tenere presente che gli standard sono completamente diversi da quelli Italiani: le camere sono molto più piccole di quelle che conosciamo; a dirla tutta si fa fatica a camminarci, quindi il consiglio è di prendere letti singoli, anche se si viaggia col partner. Informatevi prima della distanza con l’ingresso della metro: gli altri mezzi pubblici sono meno costosi ma la metro è la più rapida e permette di essere da un capo all’altro della città in 15 minuti.
Passiamo ai musei.
Assolutamente da visitare il British Museum, lo Science Museum e il Natural History Museum (entrambi a South Kensington), i quali richiederebbero molto più di un giorno ciascuno per essere visitati completamente. Occorrerà quindi fare una selezione delle sezioni da visitare; tutti e tre sono gratuiti e contengono pezzi di storia che non si possono ignorare. Molti di noi hanno studiato a scuola i tesori che contengono.
Tra i musei a pagamento, invece, tappe obbligate sono quello di Madame Tussaud’s, la Tower of London (indubbiamente uno dei posti più ricchi di storia che abbia mai visitato) all’interno del quale si può addirittura visionare il Tesoro della Corona; se si ha tempo sarebbe da vedere anche Buckingham Palace, ma è aperto solo da agosto a settembre. The House of Parliament e il Big Ben, già spettacolari dal di fuori, possono essere esplorati con delle visite guidate a degli orari però molto “inglesi”.
Per i romantici Green Park (di fronte alla residenza reale): dare da mangiare agli scoiattoli è un’esperienza che non ha prezzo.
Una guida che si trova in ogni edicola, quella del settimanale TIME OUT è la migliore per essere informati su ciò che avviene a Londra e sapere quali sono gli avvenimenti a cui partecipare.
Irrinunciabile lo shopping per i fanatici di MODA. Tappe imperdibili per gli “shophaolics” Oxford Street, Covent Garden (dove è imperdibile uno stop a THE TEA HOUSE per gli amanti del te) e Kings’ Road. Il paradiso dei giocattoli apprezzato anche dai più grandi è Hamleys mentre quello degli shoppers più o meno compulsivi è Harrod’s, a Knightsbridge.
Non deve assolutamente mancare una tappa a due mercatini popolarissimi di Londra: il Camden Town Market e il Portobello Road Market, dove respirerete l’aria antica della città.
Se resta tempo e forza fisica per uscire la sera, il consiglio è di visitare Soho, il quartiere che di notte è più frequentato ed è pieno di Pub.
Coloro che invece amano il “clubbing” non potranno perdere una “visita” al Ministry of Sound (ad Elephant and Castle), al Fabric (a Farringdon, abbastanza fuori mano però) o al Pacha (a Victoria).
L’ultimo consiglio è suddividere, utilizzando la mappa, i luoghi da visitare in base alle zone, in modo da doversi spostare il meno possibile e risparmiare tempo da utilizzare eventualmente, per aggiungere qualche tappa (come ad esempio per un’occhiata al Sea Life).
Fonte Foto:recensionituristiche.it
http://www.recensionituristiche.it/wp-content/uploads/2011/09/londra.jpg
Selenia Torrisi
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