Come si arriva in questo angolo di paradiso terrestre?
Per coloro che partono da Catania si consiglia l’autostrada A18 Catania-Palermo; uscire ad Enna e percorrere la Strada Statale 117, Centrale Sicula anche nota come Strada dei due mari o Strada Nord-sud. All’altezza del Km29 un cartello con l’itinerario da percorrere indicherà la strada.
Dopo il viaggio in macchina è il momento di scaldare i muscoli e sciogliere le gambe per una camminata che impegnerà circa un’ora e mezza. Il primo tratto è quello più impegnativo perchè in salita. Bisogna solo attrezzarsi in maniera adeguata: cappello per il sole, giacca a vento, colazione a sacco e riserva d'acqua.
Il bello di questi luoghi è senz’altro la possibilità di fermarsi per godere del silenzio che offre madre natura ai visitatori, sotto forma di doni meravigliosi e colori unici. Per gli amanti dell’aria aperta questo è uno dei percorsi in cui è possibile stupirsi delle bellezze inesplorate. Di notevole interesse è la presenza di resti risalenti al periodo medioevale come l’acquedotto ed alcuni resti di rocce disposte in cerchio proprio sul monte Campanito.
E quando finalmente sembra di essere arrivati in cima, la Grotta dei Nevaroli ripaga della salita e per i più curiosi, questa grande roccia scavata al suo interno può offrirsi come soggetto per le fantasie più sfrenate, cercando di percorrere l’uso e la storia del riparo che è stato utilizzato dai pastori per sfuggire alle fredde notti invernali.
Foto del redattore
Daniela Scamporrino
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