E proprio le istituzioni erano presenti all'educational: «È un'importante opportunità per la città e il suo territorio – afferma Lorenzo Marchesini, sindaco di Mesola – e crediamo che possa offrire molto, specie se in sinergia con il resto del circondario». Presenti tra gli altri, Angelo Modonese, presidente della Pro Loco locale e la Dott.essa Patrizia Luciani.
Questo progetto conferma le potenzialità turistiche, finora sopite, del territorio estense che necessita di una maggiore conoscenza da parte del pubblico per poter essere veramente conosciuto e scoperto data la propria eccellenza, a riprova del conferimento del titolo di Città da parte Capo della Stato, a Mesola e alla salvaguardia UNESCO, come patrimonio dell'umanità, per quanto riguarda l'ambiente.
Cenni storici di Mesola(FE)
Mesola (Mèsula in dialetto ferrarese) è un comune italiano di 7.223 abitanti della provincia di Ferrara in Emilia-Romagna. Fa parte del Parco Regionale del Delta del Po Emilia-Romagna e del Parco interregionale Delta del Po, anche se quest'ultimo non è ancora pienamente operativo. Partendo quindi dal Medioevo, la storia del territorio è legata dagli estremi confini est sul mare dei possedimenti dell'Esarcato di Ravenna sino al dominio dello Stato Pontificio e degli Estensi. Furono proprio gli Estensi, Signori di Ferrara, a valorizzare il territorio, intraprendendo una grande opera di bonifica, progettando il porto di Alcina sul Po di Ariano (Po di Goro). Edificarono a Mesola il Castello e la Tenuta. Mesola è Comune dal 1º luglio 1828. Il Comune incorpora dalla stessa data anche il contestualmente soppresso Comune di Massenzatica, istituito sin dal Medioevo: se ne parla ufficialmente in un atto pomposiano del 17 agosto 1337. Nel 1860, in seguito alla seconda guerra di indipendenza, fa parte del Regno d'Italia. Oggi Mesola racchiude nel suo castello e nei suoi borghi il luogo ideale per un itinerario gastronomico-culturale, alla riscoperta del medioevo.
Foto del redattore
Lorenzo Barbieri
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