Anche quest'anno la provincia di Ragusa ha partecipato alla più importante manifestazione sul turismo in Italia con uno stand dedicato ed offerte gastronomiche e culturali. Grande attrazione ha costituito soprattutto il legame con i luoghi della famosa fiction televisiva ispirata a Camilleri. La Provincia di Ragusa ha infatti scelto di legare la comunicazione del territorio proprio a questo fattore di richiamo e la strategia sembra aver funzionato, soprattutto adesso che ripartiranno i nuovi episodi del commissario.
Non solo Montalbano, quindi, a veicolare l'immagine del territorio ma anche le qualità di un artista di origini ragusane, Arturo Di Modica, che nel 1989 realizzò una scultura per la piazza della Borsa di New York, un toro di metallo di 3 tonnellate, divenuto portafortuna per gli americani colpiti dal crollo finanziario. La riproduzione alla Bit del toro è stata infatti un elemento di attrazione per numerosi turisti presenti alla manifestazione.
Apprezzati anche i prelibati assaggi di cioccolato modicano, del Cerasuolo di Vittoria e degli arancini di Montalbano offerti dalla Provincia di Ragusa. Presentati, inoltre, attrazioni ed eventi culturali, quali la mostra di quadri intitolata "Artisti intorno a Quasimodo" che si terrà a Ragusa dal 21 marzo al 30 aprile, il museo Campailla di Modica e l'iniziativa culturale "Conosci il tuo museo".
La Provincia si è dichiara soddisfatta della riuscita dell'evento, ma soprattutto della presenza unitaria dei dodici comuni iblei che, presentandosi con un unico stand, hanno rafforzato ancor di più l'offerta turistica del territorio. «L'esperienza maturata alla Bit è sicuramente da ripetere ed esportare – dichiara il vicepresidente della Provincia Girolamo Carpentieri - perché ho visto tutto il territorio interessato a partecipare ad una manifestazione turistica di livello internazionale senza alcuna divisione ma puntando su un circuito virtuoso che risulta vincente. Su quest'esperienza maturata alla Bit dobbiamo costruire ora nuovi percorsi e nuove intese per altre iniziative che sono sicuro troveranno il conforto di tutti, così come è successo alla Bit di Milano».
Come riferisce ad Oggimedia la dott.ssa Valeria Velardita, esperta di turismo e guida turistica a Modica, la quale ha partecipato attivamente all'evento:« Il bilancio anche quast'anno come l'anno precedente è stato positivo, l'afflusso di operatori turistici e del pubblico allo stand della provincia è stato numeroso, soprattutto grazie alle degustazioni offerte e all'immagine di Montalbano. Facendo un confronto con la partecipazione dell'anno scorso il bilancio è ugualmente positivo e i frutti della presenza nel 2010 sono evidenti: al totem della Provincia posto in Piazza Duomo per distribuire inviti alla Bit molte persone conoscevano già Ragusa e il cioccolato medicano». Bisogna ancora attendere però per ottenere ricadute sull'afflusso di turisti nel territorio, la crisi si è fatta sentire, spiega la dottoressa, nonostante la partecipazione dell'anno scorso.
Unica nota negativa alla Bit la polemica con Cecchi Paone. Il famoso conduttore televisivo, chiamato come testimonial l'anno scorso per promuovere il territorio ragusano, ha dichiarato, in un dibattito alla manifestazione, di essere stato discriminato quest'anno per il suo orientamento sessuale. Non ancora chiarita con l'amministrazione comunale di Modica la verità dei fatti che forse è invece di natura economica, ci si augura intanto che il conduttore non annulli gli sforzi e i buoni risultati ottenuti dalla partecipazione alla Bit.
Paola Fidone
Fonte foto: ondaiblea.it
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