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Un'esplosione di energia targata Jovanotti

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Una vera e propria esplosione di energia, la performance di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, al Palasport di Acireale(CT).

L'artista toscano ha saputo creare un mix perfetto di canto, ballo e video, capace di trascinare in un vortice d'entusiasmo il pubblico astante.

Introdotto sul palco da un filmato d'annata di Piero Angela sul Big Bang, Jovanotti ha giocato col suo ampio repertorio, proponendo successi vecchi e nuovi come "Ragazzo Fortunato", "Ciao Mamma", "Il più grande spettacolo" e "Tutto l'amore che ho".

Ma ciò che ha impressionato più di tutto, oltre il pienone del Palasport, è stata la componente fisica di Jovanotti. Lorenzo non è mai rimasto fermo sul palco, divorandone ogni centimetro.

Corse e balli sfrenati degni del miglior Celentano, hanno catturato il pubblico di Acireale immedesimatosi in pieno nell'artista Jovanotti. Un enorme sforzo fisico che ha costretto Lorenzo a plurimi cambi d'abito e di giacca.

E non è un caso se la performance del cantante sia finita in maglietta. Una t-shirt a maniche corte, nonostante il freddo, con tanto di stampa-omaggio al grande Micheal Jacskon.

Se il concerto di Jovanotti è stato un successo, parte del merito va anche ai giochi ottici proposti dallo staff del cantante. Le immagini proiettate sullo schermo hanno dato vita ad un sapiente gioco d'illusioni in cui Lorenzo ha regalato uno show nello show.

Catturato in ragnatele o costretto a combattere con sé stesso, Jovanotti è riuscito a coinvolgere i suoi fans in un mondo a 4D.

Commovente infine il ricordo di Francesco Pinna, il ragazzo di ventanni morto il 12 dicembre a Triste durante l'allestimento del palco. Il cantante toscano ha voluto dedicargli la canzone principe di questo suo tour: "Ora".

Momento toccante che rivela l'uomo Lorenzo, celato dietro l'artista Jovanotti.

Foto del redattore

Antonio Michele Paladino