Un giorno vicino a Natale, due cantastorie di due paesi diversi si trovano nel medesimo luogo a raccontare una storia natalizia; la cantastorie del sud ha pronto una storia sulla Nonna Befana, il cantastorie del nord una sul Babbo Natale.
Inizia un litigio clownesco ad esclusione di colpi affinché i due non si rendono conto che, nonostante le differenze di provenienza e cultura, forse sarebbe meglio collaborare, raccontando insieme un'unica storia natalizia per i bambini presenti.
Così l'azione si sposta nella baracca dei burattini dove una nefasta strega spruzza la polvere del male sulla befana, rendendola malvagia. Babbo Natale si sveglia e non capisce perché la befana, la sua amica, sia così ostile, gli dà botte,rompe la scopa e addirittura taglia la sua barba magica in modo che non possa produrre giocattoli per Natale....Solo con l'aiuto dei bambini in sala e del cantastorie del nord, Babbo Natale riuscirà a salvare Natale, togliendo l'incantesimo dalla Befana e sconfiggendo la strega....
Sullo spettacolo:
Questo spettacolo natalizio rimane un cavallo di battaglia della nostra compagnia, uno spettacolo che unisce lo studio su due amatissime forme di Teatro Popolare – la Clowneria e il Teatro dei Burattini – alla musica dal vivo per uno spettacolo divertentissimo adatto a bambini di tutte le età.
Mentre la lotta clownesca diverte, rappresenta un messaggio che può essere discusso ed approfondito sia in classe sia in famiglia: i due cantastorie si contestano un terreno e un lavoro.
"L'Altro" viene visto subito come una minaccia e la diversità di lineamenti, di accento, di costumi e di conoscenze culturali subito fa aumentare l'ostilità che porta alla guerra. La lotta clownesca rappresenta una metafora per tutte le guerre: combattere per acquistare un terreno, per difendere un lavoro, per eliminare chi è di cultura diversa, per imporre il proprio credo e le proprie tradizioni.
Il processo di riconciliazione porta ad una piacevole scoperta per i due cantastorie: che la nuova storia, grazie alla ricchezza della diversità culturale, è più bella rispetto alle storie che ciascuno di loro voleva raccontare e difendeva con tanta rabbia.
Una piccola utopia natalizia - la pace tra culture diverse – che forse solo il teatro per l'infanzia può affrontare con una tale leggerezza.
Di Antonella Caldarella
Con Steve Cable e Antonella Caldarella
Burattini e pupazzi di Antonella Caldarella
Scene di Susanna Messina
Musiche originali di Steve Cable
Regia di Antonella Caldarella
Produzione LA CASA DI CRETA
Fonte foto:baby-club.biz
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Comiunicato Stampa
La Casa di Creta
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La casa di Creta presenta: "L'avventura strana di Babbo Natale e la Befana"













