Introducendo i vari brani, e raccontando brevemente l'origine delle sue composizioni, Laura Campisi, reduce da due esperienze newyorkesi che ne hanno ampliato gli orizzonti e arricchito il bagaglio espressivo, ha trasportato in note il suo mondo variegato in cui trovano spazio virtuosismi vocali, emozioni personali, slang giovanile, influenze folk, suggestioni blues ed echi della musica tradizionale siciliana.
Grazie a questo caleidoscopico mondo musicale Laura, accompagnata sul palco da Fabrizio Giambanco alla batteria e Luca lo Bianco al basso elettrico, ha regalato due ore di musica tessendo stili ed emozioni che hanno trovato solida architettura nella sua interpretazione.
Ed ecco che da "Summertime" - la ninna nanna più famosa della musica moderna, da "Porgy and Bess" di George Gershwin - fiorisce una citazione di "Message in a bottle", richiesta di SOS lanciata dai Police di Sting nel 1979.
Inaugurato venerdì 5, il Monorosa ha ospitato una selezione di scatti di "Sete d'Africa", mostra fotografica di Franca Schininà, e l'esposizione di alcune creazioni fashion di Ottavia Failla e dei gioielli artigianali di Loretta Giannone.
Ancora le donne sono state le protagoniste della selezione musicale di Salvino Donzella, regista del dj set che allieta i venerdì e le domeniche del Monoresort Beach Club.
Fonte foto:Ufficio Stampa
Comunicato Stampa
Sfefania Pilato
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Modica(RG).Tra arte, moda e musica al femminile si è chiuso il Monorosa













