OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Teatro e Musica Janis Joplin : dama del rock

Janis Joplin : dama del rock

E-mail Stampa PDF
Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura
«Sul palco faccio l'amore con 25 mila persone. Poi torno a casa sola».

Tenere una chitarra in mano e per di più suonarla. Trasformare le emozioni in note, salire sul palco di fronte a migliaia di fan. Troppo ardire per una donna.

Oggi, parlare di sessismo nel rock può sembrare anacronistico, eppure in passato imporsi sulla scena musicale rock è stata una vera sfida, una sfida che poteva essere vinta solo da grandi donne.

Il rock, dalle sue prime manifestazioni, si presenta come un genere che cerca di capovolgere l'ordine sociale precostituito e quindi si pone come mezzo di rottura tra l'ascoltatore e le convenzioni e convinzioni sociali.

Eppure queste premesse non furono sufficienti a scoraggiare la nascita del sessismo e del razzismo nel rock. Si può parlare di vero e proprio razzismo musicale, riguardo le difficoltà incontrate da Jimi Hendrix agli inizi della sua fulminante carriera. Negli anni Sessanta ci si aspettava ancora che il genere consono ad un nero fosse il jazz e certamente risultava inappropriato che una donna si cimentasse in testi che parlavano apertamente di libertà e sesso. Molto spesso erano gli stessi amanti del genere ad arroccarsi su posizioni di questo tipo, assecondati dalle case discografiche e dagli stessi musicisti.

Janis Joplin nel 1966 entra a far parte della Big Brother & The Holding Company, con la quale un anno dopo, partecipa al Festival Pop di Monterey (California-USA). Già da allora risultavano inevitabili gli scontri tra lei e il resto dei componenti della band, "ovviamente" tutti uomini , per la contesa della leadership nel gruppo. Nel 1968 incise insieme a loro l'album della consacrazione e riconoscimento del suo talento, Cheap Trills che contiene due dei suoi brani più celebri, Summertime e Piece of my Heart.

L'ascesa di Janis all'empireo delle stelle della musica aveva già avuto inizio e per lei diventò sempre più difficile non poter dare il meglio di sé per timore di mettere in luce la mediocrità tecnica della band. Così nel 1969 decise di lasciare il gruppo e scegliere la Kozmic Blues Band per registrare Got Dem Ol' Kozmic Blues Again Mama!. E' con questo album che Janis Joplin, letteralmente senza freni, può presentarsi al suo pubblico come solista, non più l'ennesimo frontman, ma la prima vera frontwoman del rock.

La sua meticolosità nel lavoro e la ricerca della perfezione in ogni sonorità, la portarono a scontrarsi anche con la nuova band, così nel 1970 registrò Pearl, con la Full Tilt Boogie band, ultimo album pubblicato postumo nel 1971, a seguito della prematura morte per overdose.
Janis aveva 27 anni ma il suo talento e la sua personalità l'avrebbero resa immortale.
Nel 2008 la rivista americana "Rolling Stones" la inserisce al 28 posto nella classifica dei 100 cantanti più importanti della storia della musica.
Non occorre essere uomini per essere rock.

Fonte foto:spazio.libero.it(sopra)

Fonte foto:musicroom.it(sotto)

La Spina Simona