Anche dopo la morte continua a far fruttare guadagni alla famiglia
E' stato il re incontrastato del pop, e forse per milioni di persone, lo resta e lo resterà per sempre. A un anno dalla sua morte, avvenuta lo scorso 25 giugno, è arrivata l'improvvisa cancellazione degli show “ad memoriam” di Londra, Vienna e Roma.
Il perché resta un mistero. Ma le insinuazioni sul menefreghismo collettivo di familiari e/o colleghi di Jackson, che in vita lo circondavano di attenzioni, ed in morte sembrano, invece, non ricordarne più neanche la fisionomia, si fanno sempre più insistenti.
Ma al di là di ciò, il resto del mondo, fatto da quegli esseri umani che mai l'hanno conosciuto dal vivo, ma che hanno sempre canticchiato le sue canzoni sotto la doccia, in macchina o tra gli scaffali del supermercato, quelli che hanno ballato sulle note di "Billie Jean" o di "Thriller" o di tante altre canzoni, non dimenticheranno mai le emozioni che ha saputo regalare. Il grande Jacko, adesso è sepolto nel Grande Mausoleo all'interno del Forest Lawn Memorial Park di Glendale, a Los Angeles, dove sono sepolti pure Clark Gable e Nat King Cole. Ed è proprio qui che il 25 giugno di quest'anno si terrà una cerimonia privata per i familiari e per i pochissimi fans che riusciranno ad accaparrarsi una piccolo angolo, sfuggendo così alla privacy rigidissima che il cimitero impone. Per tutti coloro che invece "solo" per motivi di tempo o distanza, non potranno prendere parte alla celebrazione, Facebook contribuirà in modo significativo a non lasciare solo il grande Michael.
Chiunque lo vorrà, infatti, potrà accendere una candela elettronica sulla propria pagina web. Un'iniziativa che gli organizzatori sperano possa coinvolgere un milione di persone.
Vi sarà poi un altro gruppo sempre su Facebook chiamato "Keeping the dream alive", ovvero "teniamo vivo il sogno", che continuerà a vendere, invece, bracciali di gomma blu, bianchi neri e rossi con le iniziali M.J. da indossare il fatidico giorno della ricorrenza. Sabato 26 giugno, si terrà invece al Beverly Hilton di Beverly Hills Forever Michael, la serata in memoria di Jackson aperta ai membri della famiglia, alle stelle di Hollywood, a fans e sostenitori vari con biglietti che vanno dai 250 ai 500 dollari. Quel che è certo, è che a un anno dalla morte di "Jacko", sono i soldi che la fanno da padroni. Si calcola, infatti, che solo di pubblicazioni postume nell'ultimo anno, la famiglia Jackson abbia incassato oltre 90 milioni di dollari.
Questi da aggiungere ai 252 milioni di dollari guadagnati grazie al docu-film "this is it" con gli spezzoni delle prove dei 50 concerti che il cantante avrebbe dovuto tenere all'arena di Londra. La Sony, a seguito di ciò, avrebbe anche stipulato con la famiglia Jackson un contratto da 250 milioni di dollari per la pubblicazione entro il 2017 di almeno 10 album, con all'interno inediti duetti con Lenny Kravitz o con Will I Am dei Black Eyed Peas. Nelle librerie italiane, dal 24 giugno, è inoltre disponibile "Il complotto" ovvero la ricostruzione delle vicende giudiziarie di Jackson che dovrebbero smontare le accuse di pedofilia piovute sul grande Jacko.
Roberta Tomaselli
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Michael Jackson a un anno dalla scomparsa













