Sembra essersi abbattuta una vera e propria maledizione sui mondiali sudafricani. Il torneo non è ancora iniziato e già mancano all’appello un bel po’ di campioni.
Sono saltati legamenti, fratturati gomiti e tibie. E anche i muscoli hanno fatto le bizze: gemelli stirati, quadricipiti e adduttori infiammati che manco a dirlo hanno turbato i pensieri dei commissari tecnici e non solo. Un vero peccato, se si considera il calibro delle “vittime”. Già Fabio Capello qualche mese fa ha dovuto rinunciare a David Beckham a causa del tallone d’Achille frantumato e anche a Micheal Owen: flessori lesionati e addio mondiali. Come se non bastasse i leoni hanno perso anche il capitano Rio Ferdinand: scontro in allenamento con Heskey e ginocchio k.o. Al suo posto il centrale del Tottenham Dawson, decisamente un’altra cosa.
Neanche i tedeschi se la passano meglio, avendo perso il loro capitano e uomo simbolo Mikael Ballack. Durante la finale di FA cup tra Chelsea e Portsmouth, il ghanese Boateng è entrato duro sul tedesco, e siccome il Ghana è nel girone D proprio insieme alla Germania, il legale di Ballack, Michael Becker, ha pensato bene di querelare il povero mediano dei Pompey, puntando sull’intenzionalità del fallo.
Non ridono nemmeno le africane e il Portogallo: il ghanese Essien si porta dietro dalla coppa d’Africa un fastidio al ginocchio e non ci sarà; Obi Mikel ha dato forfait sabato gettando nello sconforto il c.t. nigeriano; il terzino del Chelsea Josè Bosingwa ha da tempo salutato il Sudafrica. Queiros nella scacchiera dei lusitani inserirà Miguel del Valencia.
La lista si allunga se pensiamo ai calciatori che stanno tentando recuperi miracolosi. Didier Drogba si è fratturato un gomito in amichevole contro il Giappone. Eriksson e tutta la Costa d’ Avorio sperano di vederlo in campo, magari con una fasciatura speciale. Robben e i suoi muscoli di cristallo tengono col fiato sospeso gli orange e il nostro Andrea Pirlo non fa dormire sogni tranquilli a Lippi, ma neanche al cagliaritano Cossu, eventuale sostituto.
Forse qualche preghierina prima di dormire non farebbe male ai c.t. del mondiale. Lucio ha dichiarato: «Prego sempre Dio perché gli infortuni non ci colpiscano». E di infortuni nel ritiro verdeoro neanche l’ombra.
Angelo Giovanni di Nisi
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