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DIAMO I VOTI ALLA SERIE A 2009/10

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milito

A malincuore, per i tanti amanti del calcio, è calato il sipario sul campionato di calcio. Una Serie A che si è risolta all'ultima giornata, con il duello tra Inter e Roma vinto per l'ennesima volta dagli uomini di Mourinho. n Champions vanno anche il Milan e in extremis la Sampdoria. Alla prossima Europa League andranno Palermo, Napoli e Juventus. In B scendono le deludenti Atalanta, Siena e Livorno.

E' tempo di bilanci e valutazioni per molte squadre di serie A, che sono già proiettate al prossimo anno. Ma prima, due importanti appuntamenti per gli amanti del calcio: la finale di Champions e i mondiali in Sudafrica.

Inter: voto 9,5

Coppa Italia e Scudetto: l'Inter regna incontrastata in Italia. Il voto diventerà dieci e lode se i nerazzurri vinceranno la finale di Champions contro il Bayern, anche se non sarà facile.

Il trionfo a nostro parere è iniziato con la cessione di Ibrahimovic e l'acquisto di Eto'o (voto 7,5: ha segnato pochino, ma è stato sempre prezioso vedi il match contro il Chelsea) più quel tesoretto che ha permesso a Moratti di acquistare Diego Milito (a lui voto 10: letale come un cobra, sempre decisivo) e Sneijder (voto 9: il trequartista che mancava all'Inter). A Mourinho (voto 9,5) vanno tutti i meriti per aver sempre creduto in questo gruppo, anche quando la Roma aveva per un attimo cullato il sogno di vincere lo scudetto. Se lo "Special One" andrà via ci mancheranno le sue conferenze stampa, anche se spesso sono state degli autentici pugni allo stomaco...

Citazioni per Highlander Zanetti, Cambiasso e Pandev: voto 8,5.

A Balotelli diamo un 7 d'incoraggiamento: se mette la testa a posto, diventerà il giocatore italiano più forte. Forse gli farebbe bene cambiare squadra.

INESORABILI

Roma: voto 8,5

I giallorossi hanno fatto i miracoli e il merito è stato di Mister Ranieri, che ha trasformato un gruppo allo sbando (specie quando Spalletti è andato via) in un gruppo di gladiatori (per dirla alla Mourinho...). Sarà difficile ripetersi il prossimo anno, considerato che Milan e Juve meditano vendetta per una stagione balorda. A Roma si mangiano ancora le mani per l'esito negativo di Roma- Sampdoria e per la finale di Coppa Italia giocata sottotono.

Totti merita 4: non mettiamo mai in dubbio le sue qualità di calciatore, ma quel calcio a Balotelli e i celebri "pollici verso" del derby non li dimenticheremo facilmente. Un vero capitano non è solo il miglior giocatore, ma anche chi rispetta gli avversari fino in fondo.

ETERNI SECONDI

Milan : voto 5,5

C'è stato un momento della stagione che il Milan era tornato quello di un tempo. Leonardo (voto 7,5: per il coraggio di aver intrapreso la carriera d'allenatore e per il suo modo di fare) con il suo 4-2-4 (o 4-2-fantasia) stava facendo sognare i tifosi rossoneri e invece le sconfitte nel secondo derby (nonostante la superiorità numerica) e la catastrofe negli ottavi di Champions contro il Manchester hanno segnato inevitabilmente il declino di questa squadra dall'età media altissima. La società (voto 4: la politica dell'austerity è un arma a doppio taglio, specie quando si punta su giocatori stagionati o inesperti) dovrà ripartire con un nuovo allenatore, con giocatori più giovani e motivati e soprattutto considerato lo strapotere nerazzurro, con programmi più ambiziosi, magari confermando Pato, Borriello e Ronaldinho.

Il terzo posto alla fine è stato ottenuto: MINIMO SINDACALE

Sampdoria e Palermo voto 8

Entrambi avrebbero meritato la qualificazione in Champions, ma alla fine l'hanno spuntata i blucerchiati.

Protagonisti assoluti Cassano e Miccoli (voto 9,5: Lippi stai dormendo vero?) che hanno trascinato due squadre operaie in Europa. Menzioni speciali per Sirigu (voto 8,5: il nuovo Zenga) e Pazzini (goleador implacabile, potrebbe essere la sorpresa al mondiale: voto 9).

Gigi Del Neri e Delio Rossi (che ha sostituito Zenga, che aveva stupito tutti per le sue dichiarazioni su una possibile vittoria dello scudetto dei rosanero...) hanno estratto conigli dal cilindro come novelli Silvan.

SORPRESE

Juventus: voto 3

Doveva essere l'anti-Inter per eccellenza, invece per la Juve è stato un anno orribile, con il non invidiabile record di sconfitte. Gli acquisti Diego, Felipe Melo, Cannavaro, Grosso sono stati deludenti. L'esperimento Ferrara (in stile Guardiola, vedi Barcellona) è finito a pesci in faccia, Zaccheroni ha fatto persino di peggio. Società spendacciona e incapace di rimediare in corso (nonostante il buon Candreva). I tifosi sul piede di guerra. E poi quanti infortunati! Roba da bollettino di guerra. Il nuovo presidente Andrea Agnelli è consapevole delle difficoltà e dovrà pensare prima di tutto a far rinascere lo stile Juve (non quello della triade, intendiamoci) con una gestione più attenta ma soprattutto con un allenatore vincente e se possibile coerente con i programmi della società (vedi Milan). E possibilmente, bisognerebbe ripensare a nuovi campi d'allenamento e a un nuovo staff medico.

MENO MALE CHE E' FINITA

Napoli: voto 7:

Stagione iniziata male con Donadoni, finita bene con il piazzamento in Europa League. Due consigli: basta con i lamenti (vedi i monologhi shakespeariani di Mazzarri) e comprare immediatamente un centravanti da 15 gol a stagione. De Laurentis punta in alto, ci aspettiamo conferme nella prossima sessione di calciomercato. Deludenti Cigarini e il tank Denis, da nazionale Paolo Cannavaro.

IN CONTINUA EVOLUZIONE

Fiorentina: voto 5,5

La classica stagione dove sono stati protagonisti la sfortuna (vedi il temutissimo e "sempre in forma" arbitro Ovrebo, nel match contro il Bayern Monaco) e la mancanza d'esperienza. Gli impegni in Champions hanno in pratica spremuto i viola, poiché in campionato sono rimasti a bocca asciutta. La positività di Mutu, le altalenanti prestazioni di Gilardino e Vargas e la possibilità che Prandelli lasci la fiorentina (per la Nazionale?) hanno poi contribuito a render incandescente l'ambiente. Ma occhio a questi nomi: Jovetic, Babacar e Ljajic. Sono il futuro della Fiorentina.

DELUDENTI

Catania: voto 7,5

Tutti a Catania si chiedono come sarebbe andata se ci fossero stati fin dall'inizio il condottiero Mihajlovic (voto 9) e il bomber Maxi Lopez (la reincarnazione di Batistuta, voto 9,5). I rossazzurri, con mister Atzori (voto 6 di stima) avevano fatto un girone d'andata da retrocessione. Con l'avvento dell'ex mago delle punizioni, le cose sono radicalmente cambiate, con un ruolino di marcia da piazzamento Uefa. Indimenticabili le vittorie contro la Juve all'Olimpico, l'invincibile Inter e il lanciatissimo Palermo al Massimino. E ora dopo la quarta salvezza consecutiva, ci aspettiamo di più. Inevitabili ma preziose saranno le cessioni di Martinez e Biagianti (voto 8,5) . Lo Monaco dimostra di essere uno dei dirigenti più competenti in circolazione, scopre talenti , fa plusvalenze e rende felice il presidente Pulvirenti...in tutti i sensi!

NAVIGATI

Claudio Lotito voto: 4,5

Potremmo infierire verso altri, ma il presidente della Lazio è il simbolo di una classe che pretende generalmente di saper fare tutto ma poi alla fine combina solo disastri.

Lotito ha il solo merito di aver salvato la Lazio da fallimento certo (voto 4 a questa stagione), ma "regalare" (con una causa di mobbing che farà giurisprudenza) Pandev all'Inter e tenere in naftalina Ledesma ha contribuito al flop di questa stagione. A Lotito chiediamo se ne vale la pena fare ostruzione verso calciatori poco demotivati ma soprattutto desiderosi di ottenere guadagni più importanti. Unico affare positivo il prestito con diritto di riscatto di Sergio Floccari e l'ingaggio dell'esperto allenatore Edi Reja, che ha salvato i biancocelesti da retrocessione certa.

MASOCHISTA

Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive: voto 2

L'effetto sicurezza negli stadi è scemato, sia a causa della nuove tensioni tra i tifosi (ma anche calciatori e dirigenti) delle varie squadre, sia per l'atteggiamento discutibile di quest'organo statale creato per rendere più tranquille le partite. Ci chiediamo cosa l'osservatorio realmente... osservi.

Il caso Genoa-Milan è stato un capolavoro assoluto: partita non reputata a rischio (nonostante la morte di un tifoso genoano avvenuta 15 anni fa e le continue minacce tra milanisti e genoani), l'Osservatorio ha poi pensato bene di decidere la sera prima la drastica decisione delle porte chiuse, con estremo dispiacere per il cassiere del Geno. Urgono cannocchiali e lenti d'ingrandimento.

VEDO NON VEDO

Meritano infine una menzione:

Antonio Di Natale, voto 9: capocannoniere con 29 reti, al livello in Europa dei vari Messi, Rooney, Drogba, Cristiano Ronaldo e Higuain. E' tra le poche scelte condivisibili di Lippi.

Andrea Ranocchia – Leonardo Bonucci, voto 8;5: le rivelazioni del campionato, la migliore coppia di difensori in circolazione. Nonostante la giovane età, sono maturi per il salto di qualità. Peccato per l'infortunio di Ranocchia, che ha rovinato la stagione del Bari (voto 6,5).

Genoa, voto 5: stagione deludente, fatta di scelte di mercato sbagliate (vedi Crespo e Floccari prima, Suazo e Acquafresca poi: il Principe Milito è sempre più rimpianto). Attendiamo il pronto riscatto da parte della famiglia Preziosi, i mezzi ce li hanno, l'entusiasmo non manca mai.

Al campionato infine diamo un bel 5. Da un punto di vista qualitativo e tattico ci sono stati numerosi miglioramenti, anche se non giocano più in Italia big come Kakà e Ibrahimovic. Ma il discorso è sempre lo stesso: alcune partite-farsa (vedi Lazio-Inter 0-2, da libro nero), tensioni da tragedia greca e spesso processi inutili. E Calciopoli 2 incombe!

Non è il campionato più bello del mondo, ma è oggi forse (nonostante lo stradominio interista) il più difficile. Stadi nuovi (e sicuri) e distribuzione equa dei diritti televisivi per le società sono le priorità per far sopravvivere il carrozzone della serie A. Dal prossimo anno ci saranno partite all'ora di pranzo, bye bye principio della contemporaneità!

SI PUO' FARE DI PIU'

Pasqualino D'Amico

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