Al Barbera va in scena la partita spettacolo: un Palermo stellare mette in ginocchio il Genoa.
E' festa alla Favorita, arriva il primo successo di Bortolo Mutti alla guida del Palermo, i rosa battono il Genoa di Marino per 5 a 3, la squadra rosanero con 24 punti ritorna nella parte sinistra della classifica.
Mutti allontana il fantasma dell'esonero decidono il risultato la doppietta di Palacio, i gol di Budan, Silvestre, Mantovani, Miccoli, Migliaccio e Jankovic.In vantaggio il Genoa al 13esimo proprio con l'ex Jankovic che dà avvio all'azione con un passaggio a Gilardino che serve a Palacio. I rosa sembrano reagire prima con Miccoli e poi con Budan che al 24esimo colpisce la traversa, ed è proprio Budan a raggiungere il pareggio con un assist di Miccoli al 27esimo. Il portiere genoano prova a fermare ma nulla può sul tiro.
Passano appena dieci minuti e il Palermo trova il 2 a 1 con un cross di Ilicic che trova in area Silvestre il quale segna il gol del vantaggio. La prestazione di Miccoli è esaltante, una delle migliori dall'inizio del campionato, è suo il merito del gol di Mantovani per il 3 a 1 che chiude il primo tempo.
La ripresa vede i rosanero dominare il campo anche se al 58esimo Balzaretti viene punito dall'arbitro per un braccio troppo largo in area e Romeo assegna al Genoa il rigore trasformato in gol da Palacio.
Il tecnico Mutti decide di difendere il vantaggio e inserisce Bertolo al posto di Ilicic che esce tra gli applausi dei tifosi. Il Palermo torna all'attacco e ancora una volta il protagonista è Budan, siamo al 75esimo e il croato serve il capitano che mette in rete il gol del 4 a 2.
A dieci minuti dalla fine la partita è ancora aperta, Pinilla prende il posto di Budan e Miccoli regala ancora l'ennesima perla ai suoi tifosi, calcio di punizione e colpo di testa di Migliaccio, è il 5 a 2.
La partita sembra finita, Miccoli cede il posto a Della Fiore e all'85esimo esce accompagnato da una standing ovation, all'89esimo l'ex Jankovic trova il gol del 5 a 3 ma di lì a poco arriva il fischio di Romeo.
La tifoseria torna a sognare e a sostenere la squadra dopo che ieri durante il primo tempo aveva organizzato una protesta pacifica con gli striscioni rivolti al contrario. Una gioia incontrollabile è esplosa al cambio del risultato e al Renzo Barbara, sebbene mancasse il tutto esaurito, è stato di nuovo pandemonio.
Foto del redattore
Sabrina Ferrante
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