Eppure Devis Mangia l'aveva detto: «La partita più difficile da quando mi trovo a Palermo», e così è stata. Gli uomini di Arrigoni hanno meritato questa vittoria contro un Palermo fiacco e poco reattivo, solo a Benussi va il merito di aver salvato la partita da una goleada, con i suoi guantoni ha chiuso la porta a numerosi tiri in porta degli attaccanti della squadra romagnola.
Non è bastato l'appello dei giorni scorsi in cui Devis Mangia chiedeva ai tifosi una maggiore presenza allo stadio per sostenere una squadra, sogna lo stadio pieno dei tempi di Francesco Guidolin, dove tutto il Renzo Barbera si colorava di rosa e nero, appena ventimila si sono recati allo stadio.
Non ci sono giustificazioni per una partita che non doveva essere giocata in questo modo: «Abbiamo fatto una partita pessima - ha ammesso Mangia - abbiamo avuto un approccio sbagliato, forse l'abbiamo sottovalutata. Ci sta di perdere una partita, ma non in questo modo. Chiedo scusa ai tifosi. Soprattutto abbiamo corso meno di loro e per le nostre caratteristiche questo è grave. Spero che questo ci serva da insegnamento, dobbiamo analizzare la sconfitta con serenità ma anche con attenzione».
Il primo tempo si è chiuso sullo 0 a 0, i due portieri Benussi e Ravaglia hanno dimostrato di essere attenti su ogni palla, anche su quelle inattive ma evidentemente non è bastato. Nel secondo tempo il gol arriva al 18esimo su calcio d'angolo di Candreva e tiro di Mutu sul quale nulla può il bravissimo Benussi e al 19esimo i rosanero restano in dieci per l'espulsione di Munoz per un doppio giallo.
Il Palermo è uscito dal campo con la prima sconfitta davanti ai propri tifosi, il domani si chiama derby, i rosa sono attesi al Massimino e poi a Novara, due trasferte insidiose prima della fine dell'anno, senza tralasciare gli ottavi di finale contro il Siena che si disputeranno martedì.
Sono tempi duri per il tecnico Mangia ma i risultati raggiunti non può toglierglieli nessuno, il Palermo infatti, si trova al quinto posto in classifica insieme al Napoli.
Foto del redattore
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