«
A Palermo ho vissuto emozioni che non posso dimenticare, che mi porterò dietro per tutta la vita e così domenica non sarà una domenica qualsiasi». Non potevano che essere queste le parole di
Francesco Guidolin da ex allenatore del Palermo.
Nessuno stupore e nessuna meraviglia, quando un tecnico torna da ex, in uno stadio che per un lungo periodo si è trasformato nella sua dimora calda e accogliente, i ricordi affiorano e assumono quel puro sapore di un amarcord. Tre anni impossibili da dimenticare, Guidolin e il Palermo sono uniti da un sottile filo che lega i meravigliosi momenti, vittorie e sconfitte sullo stesso piano: da una parte la cavalcata dei rosa in serie A nel 2004, dall'altra la disfatta di quel 13 marzo 2005 quando l'Udinese, allora allenato da Spalletti, vinse al Barbera per 5 a 1, indimenticabili furono gli applausi dell'intero stadio ai giocatori, quel tecnico di
Castelfranco Veneto aveva dato così tanto alla squadra e alla città che i suoi tifosi gli perdonarono la sonora sconfitta casalinga, nel mezzo tanti sogni realizzati, vittorie eclatanti e inaspettate e infine un difficile addio, quello di Guidolin ai tifosi che tanto hanno amato i suoi modi garbati e gentili.
Domani sarà una sfida in odor d'Europa, l'Udinese è quinta in classifica con 4 punti in più rispetto alla squadra rosanero, questo vuol dire che Francesco Guidolin sta lavorando bene con i suoi giocatori, tanto quanto Delio Rossi. Nessuna vittoria recente per entrambe la squadre, l'Udinese viene da un rammaricato pareggio col Brescia e il Palermo ha perso domenica scorsa la sua partita esattamente al novantesimo con il Bologna di Malesani. «Sarà una sfida assai difficile, conosco bene il Palermo, da ex seguo attentamente il suo cammino quindi so che non è in crisi e domenica recupererà alcuni elementi importanti per cui sarà al top. Sarà una sfida all'insegna dell'Europa, almeno di questi tempi».
Al di là del risultato sarà di sicuro un match avvincente: «Palermo ha rappresentato tanto per me – conclude Guidolin - professionalmente e umanamente, l'ultima accoglienza è stata commovente, ho sentito tutto lo stadio vicino a me», c'è da scommettere che domani si assisterà ai contorni di una scena già vista, con gli indimenticabili applausi di sempre.
Fonte foto: sportvintage.it
Sabrina Ferrante