OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Sport Calcio Hattrick, il gioco manageriale di calcio per tutti

Hattrick, il gioco manageriale di calcio per tutti

E-mail Stampa PDF
Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura
matchkitlarge

Non vi basta più tifare per la vostra squadra del cuore? Volete vivere l’esperienza di gestire una squadra di calcio tutta vostra? Hattrick fa per voi! 

Hattrick (che in inglese si riferisce al calciatore che realizza una tripletta) rappresenta sicuramente uno dei giochi manageriali di calcio più conosciuti del mondo, attivo dal 1997 grazie ad un’idea di alcuni ragazzi svedesi. Per giocare, basta semplicemente connettersi al sito della “federazione” (www.hattrick.org), creare gratuitamente la propria squadra, prendere la licenza di manager (attraverso delle prove che vanno dalla costruzione dello stadio al licenziamento di calciatori “bidoni”) e iniziare un’avventura che vi porterà a sfidare tantissimi agguerriti utenti (se ne contano ad oggi quasi 800000).

Il giocatore è immerso così in una realtà virtuale dove avrà l’opportunità di ricoprire contemporaneamente vari ruoli: presidente, direttore sportivo, allenatore e scopritore di talenti. Imperativo categorico (come del resto avviene nella realtà) è quello di far quadrare i conti a fine stagione per evitare un umiliante fallimento, nonché allenare e motivare i bene i giocatori della rosa per poter vincere le partite. Il calciomercato permette agli utenti di acquistare e vendere calciatori in qualsiasi momento, attraverso il sistema delle aste. Inoltre si può curare (alla maniera della mitica “cantera” del Barcellona) il settore giovanile e lanciare i talenti più interessanti.

Ogni stagione dura sedici settimane: l’utente prende parte ad una serie dove partecipano otto squadre (in Italia la serie più alta è la "Serie A”, mentre la più bassa attualmente è la "X serie", divisa in tantissimi gironi) e compete per la promozione per il salto di categoria. Il campionato si gioca ogni sabato, mentre durante la settimana si giocano la coppa nazionale (dove sono ammessi gli utenti con il ranking più alto), gli “Hattrick Masters” (una sorta di mondiale per club dove partecipano i vincitori di tutte le massime leghe nazionali) e le amichevoli dove si possono sfidare anche utenti provenienti da altre nazioni. Lo svolgimento delle partite è illustrato tramite un resoconto scritto in tempo reale, come accade nei più importanti siti di calcio.

In Hattrick non ci sono grandi trucchi per vincere le partite, occorre solamente armarsi di tanta pazienza, trovare i calciatori e l’allenatore giusti e seguire i consigli del manuale e soprattutto della community, da sempre uno dei punti di forza di Hattrick (in effetti, il gioco è marcatamente “sociale” grazie alla proficua attività dei forum) Inoltre non occorre rimanere sempre connessi al sito, l’importante è ricordarsi di impostare la formazione titolare e verificare l’andamento della squadra e delle finanze di volta in volta. Per gli aficidionados del gioco c’è anche la possibilità di acquistare direttamente dal sito il pacchetto “Hattrick Supporter”, che consente di personalizzare il proprio club (creando per esempio il logo della propria squadra e le divise), di verificare più da vicino gli avversari e di monitorare con più attenzione la rosa dei calciatori.

“Tutti hanno diritto alla propria squadra di calcio”. Lo slogan dell’home page calza a pennello per questo gioco che permette persino – alla maniera dei social network – di fare amicizia con tanti utenti da ogni parte del globo. Inoltre per chi ha nel proprio cassetto il sogno di gestire realmente una squadra sportiva (anche se in tempi di crisi la cosa è molto complicata…), Hattrick rappresenta sicuramente il modo migliore per emulare i vari Lotito, Zamparini e Cellino, i presidenti più vulcanici della Serie A.

 

Pasqualino D’Amico

Fonte foto: www.hattrick.org

Notizie Correlate
«Accettando ad estremo saluto la preghiera, l'insulto e lo sputo». Così scriveva Fabrizio De André in "Si chiamava Gesù", canzone incentrata sulla cristiana figura del figlio di Dio. Ma noi, non possedendo le doti


Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania Calcio, lascia la squadra e saluta i tifosi. Ringrazia la società etnea per gli impegni portati avanti in questi anni. A confermare l'addio, una lettera pubblicata sul


La Serie A si avvia verso le battute finali. Nell'anticipo serale della penultima giornata di campionato, Montella è chiamato al nostalgico ritorno "a casa". All'Olimpico di Roma il tecnico del Catania cercherà di fare uno


Banner