Marcello Lippi voto 2: Passeremo giorni e forse anche settimane a discutere su come Lippi abbia distrutto il giocattolo azzurro. Le convocazioni sono state soprattutto un misto di riconoscenza verso l'anziano nucleo di senatori di Germania 2006 (ad eccezione degli eroi Materazzi e Grosso) e un gruppetto di giocatori "orbitanti" nell'universo Juve. Già il fatto di lasciare dei potenziali numeri 10 (Cassano e Miccoli, persino Giuseppe Rossi), Borriello e la futura perla nera Balotelli hanno rappresentato dei campanelli d'allarme assordanti, come quelli che risuonavano in tempi di guerra a Baghdad. Nelle tre partite, utilizza 18 giocatori, molti dei quali in debito d'ossigeno, adotta moduli diversi e soprattutto mette in campo formazioni senza una logica di gioco. Perché non puntare sul motivatissimo Quagliarella fin dal primo match? Perché aver portato gente come Cannavaro, Zambrotta e Camoranesi sul viale del tramonto? Perché aver insistito su Marchisio trequartista? Perché sperare di dare un seguito a Germania 2006, distruggendo quanto di straordinario fatto quattro anni fa? Game Over, Lippi, ora ti aspetta una bella pensione... DE PROFUNDIS
Fabio Quagliarella voto 8: ringraziamolo caldamente perché a dispetto di molti suoi compagni ci ha messo il cuore, ma soprattutto ha mostrato di sapere giocare a calcio. Gioca solo uno spezzone (!) della terza partita, e fa il diavolo a quattro: un gol meraviglioso, tante occasioni, tanto brio. Le sue lacrime sono una delle immagini più forti di Sudafrica 2010, sarà sicuramente protagonista con il nuovo corso Prandelli. INCOMPRESO
Fabio Cannavaro voto 2: A 37 anni, dopo una stagione da protagonista in negativo alla Juve, doveva farsi da parte. Auto - defenestrarsi! Non ha più i numeri di quattro anni fa, lento come una lumaca, inconcludente come un principiante, da Pallone d'oro a "Bidone". Emblematico il terzo gol preso dalla Slovacchia: rimessa laterale, Cannavaro, De Rossi e Chiellini che si fanno scappare l'avversario, pallonetto a Marchetti, gol. Che sicurezza! Bobby Solo, in una nota pubblicità, dopo acrobatico salvataggio del buon Fabio (sicuramente era uno stuntman...), cantava: "C'è il capitano, c'è Cannavaro!". C'era semmai... La dorata e modesta Dubai permetterà a Cannavaro d'insegnare calcio, ma soprattutto come un novello Napoleone a Sant'Elena, potrà riflettere sui suoi errori e magari pentirsi di aver partecipato a questo Mondiale. DAGLI ALTARI ALLE POLVERI
Riccardo Montolivo voto 5,5 Nelle prime due partite era stato tra i più positivi, ma stecca clamorosamente la terza, magari per colpa della disposizione tattica di Lippi. La rassegna sudafricana avrebbe potuto consacrarlo come uno dei migliori "numeri 8" in circolazione. Non è stato così. Discontinuo, ha un buon tiro dalla distanza, ma manca di una dote fondamentale: la personalità. RIMANDATO
Federico Marchetti voto 4 Credevamo di aver trovato l'erede di Buffon, invece ecco il portiere senza carisma, poco attento ma soprattutto poco reattivo che prende gol non coprendo il suo palo, e che si fa scimmiottare da un pallonetto causa uscita tardiva. De Sanctis, Sirigu, Storari, Abbiati e Sorrentino si staranno facendo tante risate grasse. Anche il 40enne Peruzzi (preparatore dei portieri di Lippi) avrebbe mostrato migliori cose. L'impressione che Marchetti abbia vanificato due anni splendidi a Cagliari... Mandato allo sbaraglio da Lippi, forse ci sarà un perché al fatto che nessuno lo abbia ancora acquistato, visto il valore sproporzionato di mercato proposto dal Presidente del Cagliari Cellino .... CALIMERO
Gianluigi Buffon s.v. : Cercasi disperatamente uno specialista che curi i mal di schiena... Gioca 45 minuti, prende un gol, poi si distingue per attaccamento encomiabile alla maglia e clamorose doti da urlatore (vedi i continui primi piani della regia in occasione della "Fatal Slovacchia") Forse era più utile un Buffon rotto che un Marchetti in forma. La sua carriera è in fase discendente... MADE IN PLASTIC, IT WAS FANTASTIC
Simone Pepe voto 4 Lippi contava molto su di lui, considerata anche la penuria di numeri dieci nel gruppo azzurro. Alla fine è stato uno dei più negativi. Mai una giocata per la squadra, tante imprecisioni sulla fascia e soprattutto quel gol mangiato al 95esimo contro la Slovacchia, che avrebbe dato la qualificazione agli ottavi. In fondo è stato meglio così, considerato il malato terminale azzurro. Emblematica la dichiarazione di Lippi, al termine del match contro la Nuova Zelanda: «Pepe (ndr sostituito alla fine del primo tempo) non ha assolutamente risposto alle mie richieste». Già, ma quali erano le richieste: dare fantasia? Lasciamo stare... La Juve lo ha acquistato a peso d'oro, ma rilanciare le proprie ambizioni puntando su di lui potrebbe essere un gravissimo smacco. PEPE NERO
Gianluca Zambrotta – Mauro Camoranesi voto 3 Quanto sono serviti il trentatreenne Zambrotta e il trentaquattrenne Camoranesi a questa nazionale? Zambrotta dice di non sentirsi bollito, ma da tre mesi fa la riserva ai terzini del Milan Abate e Antonini, e non è scattante e attento come una volta. Quanto a Camoranesi (come nella Juve) fa solo confusione e mostra nervosismo a più non posso. Se il futuro CT Prandelli non li convocherà, non ne sentiremo la mancanza... IL PASSATO E' ALLE SPALLE (PER FORTUNA)
Giorgio Chiellini voto 4,5 L'erede naturale di Materazzi ha dimostrato di non essere nè concentrato nè in forma. La vicinanza a Cannavaro lo danneggia ulteriormente. Colpevole in molti dei gol presi, il mondiale più che esaltarlo ha riportato "Giorgio il Cattivo" sulla terra. Bonucci e Bocchetti meritavano una chance, considerati gli standard pessimi della coppia centrale. INVOLUTO
Claudio Marchisio – Domenico Criscito – Christian Maggio voto 5,5 : Vittime delle scelte cervellotiche di Lippi, hanno dalla loro tanti anni davanti. Il loro primo vero esame da calciatori protagonisti è stato un fiasco. Si rifaranno, vedrete. SPECIE PROTETTA
Daniele De Rossi voto 4,5 Nelle prime due partite era stato tra i più positivi. Aveva realizzato un gol contro il Paraguay e aveva assicurato sostanza al centrocampo. Contro la Slovacchia è stato complice del primo e del terzo gol subito. Insomma tutto vanificato in una partita. Non è che ha pensato troppo a gufare contro i padani? DELUDENTE
Andrea Pirlo – Gennaro Gattuso voto 5,5 Se quasi tutta la popolazione italiana si è aggrappata a questi senatori pur di strappare una qualificazione immeritata, vuol dire che eravamo proprio alla frutta. Gattuso gioca il primo tempo contro la Slovacchia, fa la solita partita fatta di grinta e rabbia (ma non è quello di una volta, intendiamoci) contagiando in parte la squadra. Tutti si aspettano che alla fine del primo tempo esca Montolivo o De Rossi per fare spazio a Pirlo, e invece chi esce... Gattuso! Pirlo incide qualcosina, è l'unico giocatore che ha fantasia ma ormai gioca al rallentatore. Gattuso ha già annunciato di voler rinunciare per sempre alla nazionale, Pirlo si è detto ancora disponibile a proseguire con somma gioia di Prandelli, considerato il fatto che si cerca ancora in Italia un playmaker come lui. A meno che non si ricorra alla clonazione... STAGIONATI
Iaquinta – Di Natale – Gilardino – Pazzini voto 4: L'attacco azzurro (tranne Quagliarella, di cui abbiamo parlato prima) ha steccato in tutto e per tutto. Iaquinta ha giocato poco quest'anno ed è lentissimo come un paracarro, Di Natale ha segnato un gol a porta libera e non è sembrato il capocannoniere della serie A ma di una categoria inferiore, Gilardino e Pazzini zero tiri in porta e soprattutto incapaci di incidere sui match (e Lippi alla terza partita li ha lasciati in panchina...). Cari Cassano, Balotelli, Borriello e Giuseppe Rossi, ve le state godendo le vacanze, vero? ... MACCHIETTE
NAZIONALE ITALIANA VOTO 0: è stata sicuramente a memoria d'uomo una delle peggiori spedizioni della storia del calcio azzurro. La Confederation Cup dell'anno scorso, sottovalutata e finita malissimo, doveva far riflettere la Federazione e il vecchio Lippi. Derisi da tutto il mondo, umiliati da squadrette mediocri (persino la Corea del Nord li avrebbe battuti!), incapaci di fare tre passaggi consecutivi, gli ex campioni del mondo hanno mostrato un campionario di bruttezze degno di un crudo film horror... Il nuovo ct Prandelli dovrà svecchiare la rosa e puntare su gente in forma, motivata, arrabbiata e vogliosa di fare bene. Sui 23 convocati da Lippi, almeno 15-16 meritavano di stare a casa, lo tenga presente il buon Cesare. Unica consolazione in questo Mondiale: l'Italia ha fatto un punto in più rispetto alla Francia, vi pare poco? Urge immediata rifondazione assoluta, a partire dai vivai, il tallone d'Achille italiano. AZZURRO, ANZI BLU TENEBRA
Pasqualino D'Amico
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