Pietra Ligure (Savona) - Tira un sospiro di sollievo il mondo della Formula 1.
Robert Kubica, dopo il delicato intervento chirurgico che ha subito ieri, si è svegliato e ha scambiato qualche parola. Un'equipe di 11 specialisti, per circa 9 ore, si è alternata in sala operatoria per ricomporre le fratture riportate nel grave incidente di cui è stato vittima al Rally di Andora. Il corridore di F.1, dopo aver chiesto notizie sul suo co-pilota, ha risposto alle domande dei medici e ha riconosciuto i familiari e il manager, Daniele Morelli.
Scongiurato il pericolo di amputazione della mano destra, dunque, che si era temuto all'inizio del suo arrivo nel nosocomio ligure.
L'operazione - Giunto in ospedale in condizioni critiche, per la grande quantità di sangue perso, il leader della Lotus Renault è stato stabilizzato e subito operato. L'operazione è stata lunga e complessa. Sono state prima ricostruite le strutture ossee della mano destra, in seguito tendini e muscoli e infine la rete dei nervi principali che era stata recisa. L'arto non appare gonfio e risulterebbe ben vascolarizzato. Occorre attendere ancora qualche giorno per sciogliere la prognosi. Il pilota polacco nelle prossime settimane dovrà subire altri interventi per trattare le fratture alla spalla, al gomito e all'omero. Una fissazione esterna, invece, è stata applicata alla gamba.
I medici - Gli specialisti dell'ospedale Santa Corona di Genova esprimono un celato ottimismo.
«Robert ha fatto piccoli movimenti, e anche se questo è quello che ci aspettavamo, rappresenta un ottimo segnale per il futuro» - ha riferito il dottor Igor Rossello, responsabile del Centro regionale di chirurgia della mano di Savona. Restano, dunque, fiduciosi ma prudenti i medici. Il 26enne , originario di Cracovia, era arrivato in ospedale "in una situazione di massima gravità per lo choc emorragico" ha spiegato il dottor Giorgio Barabino, direttore della rianimazione.
«Ora possiamo dire come l'emorragia sia quasi completamente recuperata» - ha continuato lo stesso Barabino. Kubica resterà ancora in terapia intensiva. I prossimi bollettini sveleranno quanto lungo sarà il decorso e i tempi di recupero della mano.
Alonso e Briatore in visita - Il team della Lotus Renault, la scuderia di Kubica, sembra più sollevato. Nessun riferimento a una possibile sostituzione del pilota polacco anche se la sua partecipazione al mondiale di quest'anno appare quanto mai improbabile.
Intanto, il ferrarista Fernando Alonso, ieri, è arrivato in ospedale per seguire da vicino le condizioni dell'amico.
Oggi, in visita anche l'ex responsabile del team francese, Flavio Briatore.
«Dopo tutto quello che avevo letto sull'incidente ero preparato al peggio. Invece Robert ha scherzato e mi ha chiesto come sta mio figlio. Secondo me lo rivedremo in pista prima della fine della stagione».
Fonte foto:formulawallpapers.com
Cosima Ticali
| < Prec. | Succ. > |
|---|















