Continuano gli incontri della seconda fase del Mondiale di Volley 2010. Per la seconda giornata i match previsti sono Spagna-Russia (altro girone rispetto a quello dell’Italia) con start alle 17:00 e Italia-Germania con start alle 21:00. L’incontro del pomeriggio è di sicuro interesse per gli appassionati, tra una delle più forti formazioni al momento, la Russia e la Spagna, formazione che si trova in una fase di risalita del ranking mondiale. Sfida anche tutta italiana se si può dire, infatti i due allenatori, Bagnoli per la Russia e Velasco per la Spagna ( che italiano non è ma consideriamolo tale visti i numerosi anni trascorsi ad allenare la nazionale Italiana).
La partita, infatti, si rivela da subito interessante, la Russia fa valere subito il suo coefficiente maggiore sul piano della a potenza di fuoco e dell’esperienza del gruppo titolare. I primi due set scivolano abbastanza agevolmente nelle tasche dei Russi con i punteggi di 25-17 e 25-22. La squadra Spagnola si impegna, ma non riesce a trovare le giuste contromisure per fermare gli schiacciatori Russi. Nel terzo set qualcosa cambia però, la squadra Russa, forse già sicura della vittoria, si rilassa un po’ troppo e grazie anche a qualche errore gratis regala il parziale alla Spagna con il punteggio di 25-21.Situazione che la Russia non riesce a ribaltare, perdendo anche il quarto parziale col punteggio di 25-21. Tutto da rifare, quindi, con le squadre che si giocano il tutto per tutto al quinto e ultimo set. Set più che mai combattuto punto su punto, fino al 13 pari quando, un errore in attacco della Russia regala alla Spagna il match ball, che non viene sprecato, grazie ad una ottima battuta permette un contrattacco facile alla Spagna che chiude col punteggio di 15-13 l’ultimo parziale, portando a casa la vittoria.
Tocca ora all’Italia di mister Anastasi scendere in campo, per confrontarsi con la Germania che nella partita precedente si è ben comportata, portando a casa una facile vittoria contro il Portorico.
E allora si parte, puntuale alle 21 il primo arbitro dà il fischio d’inizio. Dopo una prima fase di studio, forse con troppi errori al servizio, i nostri ragazzi prendono coraggio e cominciano a guidare l’incontro portandosi sul parziale di 8-6, set che si rivela molto equilibrato con diversi errori in attacco da parte dell’Italia che costringono il mister Anastasi a spendere i suoi time-out. Inutilmente, però, perché grazie ancora a qualche errore in attacco regalano il primo set alla Germania per 25-21. Nel secondo set la musica cambia, grazie all’ingresso dell’opposto Lasko, al posto di Fei, la squadra ritrova un po’ più di continuità in attacco che, insieme ad un muro che comincia a funzionare come si deve permette all’Italia di aggiudicarsi agevolmente il secondo set per 25-18.
Vincendo, seppur con qualche patema di troppo, il terzo set con il punteggio di 25- 21 l’Italia spegne definitivamente le velleità di vittoria della Germania, che poi nel quarto set si arrende con un punteggio di 25-18. Buona prova degli schiacciatori Parodi e Savani, eccezionale prestazione a muro del solito Mastrangelo, che toccando decine di palloni ha permesso alla difesa di poter ricostruire con facilità. Come non menzionare il capitano, il sicilianissimo Vermiglio, regista della squadra che ha saputo distribuire ai compagni un gioco vario e mai scontato. Davanti ad un pubblico di oltre 5000 tifosi, rumorosi come non mai, l’Italia non ha deluso ed ora si trova ad un passo dal passaggio del turno in vista della sfida con il Portorico, fanalino di coda del girone.
Giuseppe Zappalà
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