Vestiti di grembiulini bianchi come dei piccoli angioletti, i bambini della scuola dell'infanzia, distinguendosi armoniosamente tra i colori, i luccichii e le melodie natalizie, ci permettono di respirare e di vivere le serene ed allegre emozioni del Natale.
Avvolti da una meravigliosa atmosfera natalizia, intervistiamo la maestra della Scuola dell'Infanzia del Circolo Didattico di Sant'Agata Li Battiati - Plesso San Lorenzo, Patrizia Sanfilippo.
Maestra Patrizia, nel mese di Novembre si appresta ad organizzare ed a preparare i suoi alunni alle feste natalizie. Qual' è il suo approccio alla festa?
«L'approccio iniziale consiste nel far capire ai bambini qual'è il vero significato del Natale. Quando chiedo cosa è il Natale e che cosa si festeggia, gran parte di loro mi risponde: "l'albero di Natale, il presepe, i regali, Babbo Natale"; solo pochi mi rispondono in maniera precisa».
Quali sono le domande più ricorrenti che le pongono i suoi alunni?
«La domanda che spesso mi pongono è: "chi è Babbo Natale e come fa in una sola notte a consegnare i regali a tutti i bambini del mondo"»?
..e Lei, maestra, cosa risponde?
«Racconto la storiella di Babbo Natale ambientata nei paesi del Nord Europa: la notte di Natale, la tradizione vuole che il tempo si fermi affinché Babbo Natale possa distribuire i doni a tutti i bambini del mondo».
Come avvicina i bambini al vero significato del Natale?
«Nell'età compresa tra i tre e i cinque anni i bambini non hanno ben chiaro il concetto del Natale. L'argomento viene posto ai bambini in maniera semplificata, rappresentando le figure di Maria, Giuseppe e Gesù come una comune famiglia con la sola differenza che Gesù è il figlio di Dio, padre di tutti noi, in quanto creatore dell'Universo e dell'intera umanità. Si spiega, altresì, che si festeggia la nascita di Gesù proprio come si festeggia la nascita di un loro fratellino o cuginetto e che ogni anno si ripete come il compleanno, sollecitandoli alla solidarietà, alla carità ed all'amore verso il prossimo».
Quali sono le sue difficoltà con i bambini più piccoli?
«Non ci sono particolari difficoltà. La cosa importante è coinvolgerli serenamente e armoniosamente alla preparazione delle poesie e delle canzoncine per gli scambi degli auguri durante l'ultimo giorno di scuola prima delle vacanze natalizie».
Notiamo uno splendido addobbo curato nei minimi dettagli. Come invoglia e coinvolge i suoi alunni nel decorare la sezione?Cosa organizza per lo scambio degli auguri con i genitori?
«Si organizzano delle piccole rappresentazioni, dei dialoghi oppure delle poesie, delle filastrocche e delle canzoncine inerenti al tema natalizio».
Risvegliato il bambino che è in noi, ci congediamo dalla maestra Patrizia Sanfilippo, ringraziandola per la sua gentile e cortese disponibilità a noi concessa.
Foto del Redattore
La Redazione
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