In occasione delle festività c'è chi, nonostante la crisi, non rinuncia a viaggiare. Ecco le mete più ambite.
"Natale con i tuoi...?". Per l'arrivo delle festività natalizie, molti non rispettano le tradizioni, e così c'è chi preferisce concedersi un week end nelle capitali europee o in un agriturismo, perchè nonostante la crisi la gente continua a viaggiare. La redazione di Oggimedia ha incontrato Claudia Franceschini, propetaria, insieme al suo socio, di un'agenzia di viaggia a Catania.Claudia è subito disponibile e cordiale così ci mettiamo comodi e iniziamo la nostra intervista.
Natale e Capodanno sono ormai alle porte: avete già avuto delle prenotazioni, oppure c'è chi ancora ripiega sui last minute?
«Prenotazioni ne abbiamo avute già diverse sia per i centri benessere qui in Sicilia, agriturismi, e capitali europee, soprattutto in Germania o Francia, nel caso di quest'ultima Parigi. C'è da dire che l'usanza qui a sud è quella di arrivare un pò a ridosso, e sperare di trovare qualcosa a basso costo, cosa che purtroppo o per fortuna non è quasi più possibile».
Quando sono giunte le prime prenotazioni in vista di queste vacanze?
«I più intelligenti o furbi hanno iniziato a prenotare due/ tre mesi fa, in modo da trovare dei voli ad un prezzo accessibile, avere così la possibilità di scegliere fra tutti gli hotel, e non solo su quello che è rimasto all'ultimo minuto».
Purtroppo il nostro Paese, e non solo, sta attraversando un periodo non semplice. Quanto la crisi ha influito sulle prenotazioni?
«Io purtroppo non posso fare un riferimento con gli anni in cui la crisi non c'era - ci confessa Claudia - perchè io ho aperto esattamente negli anni di crisi. Tra l'anno scorso e adesso, che sono gli unici anni a cui posso fare riferimento, per quanto ci riguarda anche se di poco diciamo che siamo riusciti ad andare avanti con il nostro lavoro. Per noi è andata un pò meglio rispetto alle grandi agenzie che magari sono state costrette a chiudere, o che non riescono ad arrivare a fine mese a causa del numero dei dipendenti o dell'affitto da pagare».
Nonostante la crisi...
«La gente viaggia - continua lesta ed entusiasta Claudia - magari ha cambiato la tipologia di viaggio: se prima ne faceva quattro tutti in anno un pò più lunghi, adesso ne fa due un pò più brevi, o uno lungo e uno breve. Insomma è cambiata la tipologia del viaggio, ma sicuramente la gente viaggia in ogni caso».
A tal proposito per i vostri clienti che non riescono a rinunciare a viaggiare e che magari non possono permettersi una vacanza in tempi immediati, avete predisposto delle formule di finanziamento?
«Ormai sono i tour operator stessi che attuano questa fornula, spesso con finanziamenti a tasso zero, con le iniziali spese di apertura pratica delle finanziarie stesse. Spesso sono finanziamenti che vengono avviati un mese dopo la partenza, quindi per il viaggiatore diventa più semplice non dover rinunciare al viaggio. Sono molte le persone che utilizzano questa formula».
Sono molte le persone che ormai acquistano i loro pacchetti di viaggio on line. Com'è la competizione con questo tipo di mercato?
«Valutare la propria vacanza on line ha sicuramente la sua importanza - afferma con tutta sincerità Claudia - perchè chiunque prima di venire in agenzia va a controllare il clima, destinazioni, intinerari, escursioni. Prenotare in agenzia però, ovviamente io sono di parte, ha più valenza, perchè hai una persona con cui interfacciarti, a cui chiedere perplessità e dubbi, e nel caso in cui dovessero esserci problemi una persona a cui rivolgersi...e con cui prendersela».
Qual'è il target di persone che viaggiano durante queste festività?
«Per quanto ci riguarda non c'è un target ben preciso. I giovani sicuramente sono quelli che prenotano più facilmente da internet, magari prima di conoscere un'agenzia di fiducia. Devo dire che nonostante ciò da noi vengono comunque molti ragazzi, che magari hanno già visto tutti i costi su internet, conoscono il volo e il nome del holtel, e preferiscono prenotare in agenzia piuttosto che acquistare con la carte di credito on line, perchè si fidano di più».
Quali sono le formule di viaggio scelte dai vostri clienti, e soprattutto dove preferiscono passare questi giorni di festa?
«In questo periodo, per quanto ci riguarda, le formule scelte sono quelle dei viaggi brevi: fine settimana in un agriturismo o cinque giorni in una delle capitali europee. Tra le mete più ambite ci sono Amsterdam, Parigi, Berlino, soprattutto quelle che come Monaco, hanno i mercatini di natale».
Come ti poni nei confornti di chi vuole fare un viaggio ma non ha ancora un'idea?
Comincio a fare tutta una serie di domande per capire cosa gli piace, che tipo di vacanza ha già fatto, cosa vorrebbe fare, se vuole rilassarsi, se vuole visitare il posto. Per esempio se una persona si vuole rilassare, una capitale europea non è consigliabile perchè c'è molto da camminare e da vedere. Ovviamente chiedo anche che budjet il cliente abbia a disposizione, e poi inizio a valutare una serie di proposte.
Ci concediamo dalla gentile Claudia. La nostra mente inizia viaggiare, d'altronde si sa: con la fantasia si vola lontano, e data la crisi è anche più economico.
Foto del redattore
Manuela Scuderi
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