Conosciamo meglio il Direttore del centro fieristico Etnaexpo Salvatore Piana, , all'interno del Game Pride & Ludica Village presso lo stand Oggimedia.
Come è nata l'idea di dare vita a questo centro fieristico in Sicilia?
«L'idea nasce dal Presidente di "Italia Grandi Eventi", una società che opera in Sicilia ma anche in tutta Italia. Questa società si occupa da oltre vent'anni di organizzazione di eventi, tra l'altro ha organizzato in passato alle "Ciminiere “ Medi Food".
Ma un centro fieristico ubicato in città forse tale non si può nemmeno definire , per via di tutte le problematiche legate a una struttura secondo noi prettamente congressuale ma non fieristica, e ciò ci ha portati a cercare nuove location. Quando abbiamo avuto la possibilità di investire su questa struttura, dopo adeguate indagini di mercato legate essenzialmente ai flussi potenziali di visitatori è stato preso in locazione questo padiglione che abbiamo ristrutturato ed adeguato a quelle che sono tutte le esigenze che all'interno di un centro fieristico non possono mancare».
Ad Etnaexpo un "Game Pride & Ludica Village", come è nata questa idea? E' semplicemente un'esigenza commerciale?
«Noi, come direzione del centro Etnaexpo, ci occupiamo principalmente di eventi. Per noi l'obiettivo è costruire eventi nuovi in modo tale da poter offrire una gamma completa di servizi ai nostri visitatori. Durante l'anno sviluppiamo 20 - 25 eventi che abbracciano svariati settori: dal mondo della sposa all'artigianato, dall'antiquariato all'arte, fino al food. Quando abbiamo incontrato gli organizzatori Tringale e Ciancio abbiamo intravisto buone prospettive per la creazione di un evento nuovo rispetto a quelli che tradizionalmente si organizzano in un centro fieristico. Per cui abbiamo preso in considerazione quest'idea che è sicuramente avrebbe riscosso un grande successo di pubblico, tale da potere garantire un'affluenza non indifferente ma anche determinante in quanto sviluppa anche nuove idee per il futuro».
Senta, in anteprima per oggi media le chiedo una confidenza: quali sono i prossimi eventi saranno ospitati qui ad Etnaexpo?
«Oggi finisce il Game Pride. Il calendario degli eventi Etnaexpo continua già da Venerdì 03 Dicembre alle 18.00, infatti inaugureremo Etnasposa – 2° Salone per gli Sposi(che si potrà visitare fino all'8 dicembre). Dopodiché, dal 10 al 13 dicembre, daremo inizio all'evento EtnaFood – 2° Salone dei prodotti tipici, un salone del gusto legato ai prodotti tipici locali e infine completiamo l'anno con Etnarti – Salone delle Arti e dei Mestieri dedicato all'artigianato di qualità. Anticipando i nostri impegni dell'anno nuovo, vi posso già confermare un altro evento sulla sposa che si chiamerà "Sposami"».
Gli obiettivi che sono stati prefissati nella realizzazione di questo evento in particolare sono stati centrati?
«E' un mondo particolare a me sconosciuto fino a ieri, in realtà possiamo ben dire che come primo anno abbiamo raggiunto in maniera eccellente gli obiettivi che ci eravamo preposti, perché i visitatori sembravano interessati sia dal punto di vista professionale sia dal punto di vista della nuova attività. Il mondo del gioco è entrato da tempo nelle case di tutti e fa parte della nostra vita, ma anche dal punto di vista ludico e da quello delle offerte del divertimento e credo che il pubblico lo abbia gradito».
Per realizzare un evento del genere che tempi organizzativi sono necessari?
«Noi abbiamo realizzato questo centro fieristico affinché tutti coloro che hanno voglia di organizzare un evento trovino qui un centro pronto. Gli organizzatori devono soltanto portare con loro gli espositori perché gli stand sono tutti preallestiti potendo anche disporre di molteplici servizi. Per organizzare un evento che possa avere un seguito e di un certo spessore si ha bisogno di 3-4 mesi ».
Cosa vuole rappresentare Entaexpo oggi in Sicilia?
In realtà la nostra è un'iniziativa privata partita da un imprenditore che ci ha creduto e che ha investito in tal senso. Le posso dire che se lei guarda il panorama dei centri fieristici siciliani, sono tutti passivi o comunque hanno quasi tutti un atteggiamento di chiusura. A Catania ormai gli ambienti sono fatiscenti e non si può più andare avanti. Messina non riesce più a rappresentare niente. A Palermo, addirittura, la Regione Sicilia credo che ha disposto un costo 1 Milione di Euro all'anno senza fare fiere. E' un fallimento totale, il Pubblico inteso come Ente Pubblico non è riuscito a rappresentare quelle che sono le esigenze del settore innovativo. Allora Etnaexpo si pone come una società nuova, che possa offrire questi servizi e una fase di ampliamento tale da potere essere non solo per la Sicilia Orientale, ma per tutta la Sicilia, un punto di riferimento».
Entro nel personale perché sono molto curioso, quale è la parte più difficile del suo lavoro?
«La parte più difficile di questo lavoro è far capire agli espositori e a chi fa una fiera che ci sono delle regole ben precise. Le faccio un esempio: fino alle 22 di oggi nessun espositore può togliere la merce dal proprio spazio espositivo, regola che nasce dall'esigenza di offrire un servizio completo per il pubblico che fino alla fine dell'evento deve poter visitare la fiera senza trovare degli spazi vuoti che sono quanto meno sgradevoli».
Quale è la parte più lieta del suo mestiere?
«Io dirigo questo centro fieristico già da un anno. Il bello di questo lavoro è che in realtà si è sempre a contatto con tutte le categorie merceologiche. La cosa spettacolare è la conoscenza di una vasta entità di persone provenienti da ogni parte».
Qual è il target degli organizzatori che sono ospiti nelle sue fiere?
«Abbiamo fatto delle esperienze diverse. Le posso dire che abbiamo ospitato diverse tipologie eventi quelli riservati soltanto agli operatori e quelli aperti al pubblico. Quindi in realtà non abbiamo limiti nella scelta della tipologia degli eventi e quindi degli organizzatori. Anche in considerazione delle caratteristiche della nostra struttura perché chiunque arriva parcheggia facilmente, la location è ottima, e chiunque lavora dopo aver smontato il proprio stand in 10 minuti va via. E' una cosa simpatica, per esempio, che quando un marito o una moglie sono qui che lavorano il resto della famiglia può andare a fare shopping senza alcun tipo di problema».
La sua organizzazione prevede questa location molto completa, ci sono altri servizi che vengono offerti ai vostri clienti?
Noi usiamo la struttura così com'è, inoltre offriamo sicurezza, comodità di parcheggio,come prima accennato, l'assistenza al montaggio/smontaggio e anche la consulenza sull'organizzazione pubblicitaria, noi mediamo l'incontro tre le grosse aziende commericiali e i nostri clienti per fare sinergia e comunque far risparmiare, anche economicamente, dal punto di vista pubblicitario quelle che sono le spese.
Marco Lombardo
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