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Quatto chiacchiere con… Oggimedia incontra Maurizio Ciancio

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Amministratore unico di "Pianeta Vacanze", promotore ed organizzatore del Game Pride & Ludica Village, all'interno dell'EtnaExpo, presso il centro commerciale Etnapolis, Direttore Responsabile marketing Calcio Catania, uomo umile e cordiale, sempre disponibile e ben propositivo nei confronti della collettività e della solidarietà, insomma un uomo per bene, questo è quello che esce fuori dall'incontro con Maurizio Ciancio.

Maurizio, "Pianeta Vacanze" in fiera, come nasce questa sinergia?

« Nasce dall'idea di creare un salone del gioco. Per quanto riguarda Pianeta Vacanze ci occupiamo in particolar modo del settore ludico».

E' la prima volta che Pianeta Vacanze partecipa ad un evento del genere?

«Si, nell'ambito del salone del gioco e fieristico è la prima volta, ma non siamo poi così lontani in realtà da quest'ambito, perché da anni lavoriamo nei villaggi turistici e nell'intrattenimento, e abbiamo quindi pensato di prendere parte ad una vetrina del divertimento e del gioco in tutti i suoi aspetti».

Tu che ti occupi dell'attività ludica, cosa ne pensi del gioco d'azzardo se pur legale?

«Penso che sia una realtà con la quale bisogna fare i conti, poiché esiste. E' difficile aggirarla, ma il messaggio che noi abbiamo voluto lanciare, con la sezione Game Pride, è quello di esprimere sempre e solo un gioco responsabile. Bisogna stare attenti, soprattutto se c'è in gioco il denaro».

Qual è la tua visione sportiva del Calcio Catania in quanto direttore marketing?

«Io seguo questo aspetto con Antonio Carbone mediante la nostra azienda che è la "Word Marketing", e devo dire che quando è stato fatto il progetto Catania, ben 7 anni fa, volevamo costruire qualcosa che rimanesse nel tempo e che riuscisse a radicarsi nel territorio. Questa cosa è riuscita in maniera quasi perfetta, anche se a livello agonistico mantenersi in serie A$ non è facile, perché stai a contatto con delle realtà che hanno una mentalità che noi, invece, stiamo ancora acquisendo e quindi abbiamo ancora tanta strada da fare».

Perché il Catania si pone come obiettivo la salvezza?

«Anche noi abbiamo la voglia di fare sempre bene ed arrivare più in alto possibile, ma è dura, in quanto veniamo a contatto con realtà fortissime. Devo dire che essere in serie A è già un gran risultato. Rimanerci lo è ancora di più. Basta vedere la realtà del Torino per esempio, che da anni non riesce a tornare in massima serie, o altre realtà che rispetto al Catania hanno avuto delle tradizioni molto importanti che non riescono più ad emergere. Oggi è molto difficile crescere e mantenersi in A, per via di molti fattori, tra i quali quelli economici. Io dico sempre che il Catania ha una grande qualità che è quella di avere degli uomini che per certi aspetti sono stati prestati al calcio e ne hanno fatto una professione. Il Catania, quindi, è fatto da gente che ama il proprio lavoro. Infatti il nuovo centro sportivo che si sta realizzando non ha eguali in Europa».

Faccio un breve passaggio nella tua vita privata. Sappiamo che tua moglie, Debora Santos, si occupa spesso di iniziative solidali. E' un'iniziativa personale o c'è di mezzo anche "Pianeta Vacanze"?

«Si, Pianeta Vacanze prende parte di queste iniziative, ma in realtà noi lo facciamo perché è un qualcosa che abbiamo nel Dna. Logicamente cerchiamo di sfruttare, "aziendalmente", le nostre capacità e quindi di coinvolgere quante più persone possibile».

Quali sono i prossimi appuntamenti per "Pianeta Vacanze" ?

Noi siamo abituati a lavorare tantissimo e a creare. Abbiamo tanti progetti. Nel settore fieristico abbiamo in cantiere molte idee originali e cerchiamo sempre novità in questo ambito o nell'intrattenimento in genere.

Che obiettivi di tipo solidale ti piacerebbe percorrere con "Pianeta Vacanze"?

Noi da sempre ci poniamo tanti obiettivi, da quelli nei villaggi turistici a quelli relativi a questo evento, quindi siamo cresciuti in maniera esponenziale. Noi creiamo delle aggregazioni e ci piace coinvolgere. Pensate che qui al Game Pride & Ludica Village abbiamo chiamato un'agenzia di animazione che, a nostro parere almeno in questo ambito, poteva essere più adatta della nostra. Siamo, quindi, molto aperti alla creazione di nuove collaborazioni e sinergie d'ogni tipo.

Siamo alla metà dell'ultimo giorno dell'Etnaexpo. Facciamo un primo bilancio?

Il risultato è stato eccezionale. Noi abbiamo scelto questa location perché è il luogo della nostra provincia in assoluto più attrezzata per questo tipo di eventi. Pensate che abbiamo 1200 mq di spazio espositivo. Vorremmo riproporlo, in un prossimo futuro, magari in uno spazio espositivo all'aperto. Tra l'altro vorrei ricordare che abbiamo anche delle grandi aziende che ci seguono da anni e ci supportano, quali Redbull, San Carlo, Lego, Sicily Poker, Algida, Tecnics Group, tutte società che fanno parte del nostro settore e sono soprattutto delle realtà siciliane che ci aiutano ad investire nel territorio. Tutto qui ha un fine di responsabilità sociale a 360 gradi, perché noi abbiamo dai bambini piccoli ai settantenni.

Marco Lombardo