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A tu per tu con i vincitori del torneo di calcio balilla

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Al "game pride" è di scena anche il calco balilla. Incontriamo i primi classificati del torneo, rispettivamente nell'ordine Antonino Di Stefano ed Enrico Lo bello, e i terzi classificati, Antonio Parisi e Bruno Lampo. Quella del calcio balilla è una passione che coltivate da molto tempo?
Antonio Di Stefano: Si. Io da circa da due anni.
Enrico Lo Bello: Non da molto.
Antonio Parisi: Si è una passione che coltivo da tempo, sin da quando ero piccolo.
Bruno Lampo: Io mi diletto a giocare per lo più nella stagione estiva insieme agli amici.

C'è qualcuno di voi che è appassionato di videogiochi?
Enrico Lo Bello: Io sono nato in mezzo ai video giochi perché mio padre ha un negozio in cui si noleggiano. Anche se in realtà preferisco i giochi più reali a quelli virtuali.
Antonio Di Stefano: Anche io li preferisco reali.
Praticate anche altri sport ?
Enrico Lo Bello: Si io faccio parte della Fidart, che è la federazione italiana di freccette, è presente anche uno stand. Oggi, infatti, sono qui in veste di giocatore di freccette. Ho visto per caso che si svolgeva il torneo di calcetto e mi sono voluto cimentare.
Antonio Di Stefano: Io pratico il subbuteo, che è una sorta di calcio da tavolo.
Cosa ne pensate del connubio tra i giochi tradizionali, come lla"quello al quale avete preso parte, e quello del gioco virtuale e delle scommesse?
Antonio Parisi: Vengono messe sullo stesso piano due tipi di giochi e di generazioni diverse. Uno fisico, l'altro più virtuale.
E credete che le due cose possano coesistere?
Si, anche se non è detto che chi sappia giocare bene con il videogioco sappia poi giocare a calcio, e viceversa.
Bruno Lampo: Un bravo giocatore di calcio, anche a parer mio, non deve per forza di cose essere un buon giocatore di video-game, dipende anche e soprattutto dall'attitudine fisica.

Eravate già a conoscenza del torneo che si sarebbe svolto o la vostra partecipazione è stata un caso?
Antonio Di Stefano: Sono capitato qui per caso, mentre passeggiavo tra gli stand.
Enrico Lo bello: Anche io ho partecipato casualmente, in quanto ero presente ad un altro stand ed ho visto che si sarebbe svolto il torneo "balilla".
Antonio Parisi: Sono venuto qui per curiosare tra gli stand insieme a mio cugino - Bruno Lampo - e abbiamo deciso di partecipare, ottenendo così il posto di terzi classificati.

Daniela Scamporrino e Roberta Tomaselli