OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Salute e benessere Salute e Benessere Sappiamo respirare? Lo Yoga ci aiuta.

Sappiamo respirare? Lo Yoga ci aiuta.

Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura

Quando si pensa alla respirazione il più delle volte si pensa ad un gesto continuo ed involontario che ci permette di restare in vita.
Questa definizione è pur sempre esatta, ma c'è di più...

Il corpo fisico non consta solamente di ciò che vediamo, tocchiamo e odoriamo: la sua forza motrice e vivificatrice è il Prana o energia vitale. Esso è presente in tutti gli organismi viventi e scorre all'interno del corpo attraverso le Nadi (condotti supersottili). Proprio per mezzo delle Nadi il Prana è in grado di raggiungere ogni singola cellula e imparando a controllarlo e a dirigerlo in modo consapevole è possibile purificare, e talvolta anche risanare, la parte fisica e mentale dell' essere. Un prezioso strumento di purificazione e di controllo di questa energia è costituito dal Pranayama. Una delle più complete traduzioni del termine Pranayama è: controllo dell'energia attraverso il respiro.

Esistono molte tecniche di Pranayama, ma la più importante è Siddhi Pranayama detta anche respirazione Yogica completa. Questa respirazione è molto importante perché coinvolge i polmoni nella loro interezza e in tal modo non soltanto gli alveoli polmonari traggono beneficio, ma anche gli organi e il sistema nervoso vengono rinvigoriti. Inoltre bastano cinque respirazioni Yogiche complete per indurre il praticante in uno stato di calma e di rilassamento.
Siddhi Prananyama può essere praticato da sdraiati o da seduti con la schiena eretta e gli occhi possibilmente chiusi.
Esso si divide in tre fasi principali:

FASE 1 – Respirazione addominale o diaframmatica
Per questa fase le mani si posizionano sopra l'addome, poco più sopra dell'ombelico.
Ispirando la pancia si gonfia ed espirando si sgonfia.
Si ripete questo esercizio per dieci volte e si passa poi alla fase successiva...


FASE 2 – Respirazione toracica
Si posizionano le mani ai lati della cassa toracica e si sente il respiro in questo punto.
Ispirando il torace si allarga ed espirando si chiude.
Si ripete questo esercizio per dieci volte e si passa poi alla fase successiva...


FASE 3 – Respirazione clavicolare
Si posizionano le dita della mano sulle clavicole e si sente il respiro in questo punto.
Ispirando le clavicole si alzano ed espirando si abbassano. Questo movimento può essere percepito in modo ancora più ottimale sollevando i gomiti durante l'ispirazione ed abbassandoli durante l'espirazione.
Si ripete questo esercizio per dieci volte e si passa poi alla respirazione Yogica completa vera e propria...
In un'unica ispirazione dapprima si gonfia la pancia, poi si allarga il torace e infine si sollevano le clavicole.
Per l'espirazione si parte sempre dal basso: dapprima si sgonfia la pancia, poi si chiude il torace ed, infine, si abbassano le clavicole.
Per un effetto ottimale è consigliabile respirare dalle narici sia durante l'ispirazione che durante l'esalazione.

Una volta sperimentato Siddhi Pranayama si può subito notare la differenza tra la respirazione involontaria e la respirazione Yogica completa.
Provare per credere!

Fonte Foto:ilnuovoyoga.it

http://ilnuovoyoga.it/wp-content/uploads/2010/10/respirazione-yoga.jpg

Valentina La Spada

Notizie Correlate
Di alcune è rimasto solo un vago ricordo, di altre è possibile sentire versioni contraddittorie, altre ancora ci riportano indietro ai culti dei celti. La redazione di Oggimedia vi propone una passeggiata alla scoperta di


Quando si unisce la griffe Prada, la genialità di un regista di grande fama e due attori eccezionali come Helena Bonham Carter e Ben Kingsley, il risultato non può che essere un


Associazione di volontari e professionisti in aiuto alle famiglie La popolazione misterbianchese è sempre stata molto attiva nel campo del volontariato e della solidarietà  e, di questi tempi, tutti noi sappiamo quanto


Banner