OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Salute e benessere Salute e Benessere Studi lo confermano: la saggezza è roba da anziani!

Studi lo confermano: la saggezza è roba da anziani!

Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura
anz

Se gli infallibili consigli dei nostri nonni non fossero stati sufficienti, ecco una ricerca condotta dalla Texas A&M University di Austin (Usa) ad avvalorare una tesi dalle origini lontane: la saggezza arriva con l'avanzare dell'età.

Lo studio, pubblicato su Psychological Science, ha preso in esame due classi di soggetti costituite da un gruppo di ragazzi in età universitaria ed un gruppo di adulti con età compresa tra i 60 e gli 80 anni.

I due gruppi dovevano prendere delle decisioni al fine di risolvere dei problemi sia nel breve che nel lungo periodo.

Il risultato ottenuto spiega come, nella risoluzione di un problema, i giovani tendano a far prevalere l'istinto che permette di fare scelte più vantaggiose nel breve termine, mentre gli anziani, guidati da maggiore autocontrollo e serenità, riescono a scegliere in modo strategico ed in relazione all'ambiente che li circonda, determinando un beneficio nel lungo periodo.

Secondo Darrel Worthy che ha portato avanti l'indagine: "Gli adulti più giovani sono più bravi quando i frutti delle scelte sono immediati. Il secondo esperimento ha richiesto lo sviluppo di una teoria strutturata in base all'ambiente. E in questo caso più esperienza si ha, meglio si riesce".

Un altro studio condotto dal Dr. Oury Monchi e dal Dr. Ruben Martins dell'Istituto di Geriatria dell'Università di Montreal ha dato ulteriore conferma alla tesi, analizzando come la reazione ad un cambiamento improvviso di un esercizio o di un test era percepito in maniera diversa dai due precedenti gruppi in esame.

I 24 soggetti giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, ed i 10 soggetti anziani tra i 55 e i 75 anni, tutti attivi professionalmente, hanno sostenuto il medesimo test lessicale, il cui risultato è stato determinato in primo luogo dall'analisi della loro attività cerebrale, in particolare quella del fronte-striatale durante la pianificazione e l'esecuzione di una risposta, e poi dalla velocità e dalla rilevanza delle risposte.

Si è concluso che, nonostante il soggetto giovane impieghi meno tempo a trovare la soluzione ad un caso imprevisto, impiega maggiori risorse rispetto al soggetto anziano che è premiato invece da un'esperienza che gli permette di avere una più ampia conoscenza e consapevolezza di sé e delle sue possibilità.

Quindi gli studiosi ipotizzano che il modo di usare il cervello cambi con l'età poiché è dimostrato che, al momento di prendere una decisione, il giovane usa il corpo striato ventrale, legato alle ricompense immediate, mentre gli anziani, che col tempo vedono questa porzione del cervello ridotta, rimediano a questo cambiamento utilizzando la corteccia pre-frontale, porzione cerebrale in cui il pensiero è più razionale e misurato.

Probabilmente non avevamo bisogno di ricerche per scoprire quanto fossero più saggi di noi gli anziani, ma forse adesso avremo più fiducia, oltre che nei loro consigli, anche nelle loro capacità di problem solving!

Fonte Notizia:http://ilserpentedigaleno.blogosfere.it/2011/09/anziani-la-saggezza-arriva-con-leta.html

Fonte Foto:it.123rf.com

http://us.123rf.com/400wm/400/400/logos/logos1011/logos101100223/8122204-ritratto-di-un-gruppo-di-vecchi-amici-con-mano-sollevati-contro-il-cielo--outdoor.jpg

Maria Grazia Pappalardo

Banner