Il virus dell’influenza è arrivato anche in Italia. Dopo essere stato isolato qualche giorno fa da un’equipe di esperti dell’università di Genova, è stato ipotizzato un picco dell’epidemia d’influenza tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio.
Tuttavia si tratterà di una stagione influenzale senza particolari allarmi. Gli esperti raccomandano di osservare le misure di igiene e protezione individuali, utili a prevenire la diffusione del virus influenzale, e di effettuare la vaccinazione.
Uno dei tanti modi per poter prevenire le influenze stagionali è sicuramente il ricorso ad una corretta alimentazione ricca di vivande contenenti vitamine, fibre, ferro e sali minerali.
Tra questi alimenti troviamo al primo posto frutta e verdura di stagione.
Spazio dunque ad arance, mandarini e pompelmi, vere e proprie fonti di vitamina C, assumibili anche sotto forma di spremute.
Un frutto da tenere in considerazione è anche il kiwi che contiene il doppio della vitamina C presente normalmente in un’arancia ed è anche un’ottima fonte di vitamina E.
Al contrario però di arance, mandarini e pompelmi che sono assumibili da tutti, il kiwi viene sconsigliato a chi soffre di colite, diverticoli o disturbi intestinali.
Tra la frutta utile in questo lungo periodo invernale vanno menzionate anche banane, mele e pere ottimi per sostituire snack grassi durante le merende pomeridiane.
Insieme alla frutta, numerosi sono gli alimenti che non dovrebbero mai mancare nelle tavole in questo lungo e rigido inverno. Importanti le verdure stagionali quali cavolfiori, verze, broccoletti, zucca, ravanelli e patate, ricche di vitamina A e di oligoelementi.
L’organismo ha anche bisogno della vitamina B presente in alimenti quali cereali integrali, avena, carne rossa, tuorlo d’uovo, ceci e verdure a foglia verde come ad esempio zucchine, broccoli e spinaci.
Un’altra ottima fonte per il sistema immunitario è la vitamina D che si può trovare nelle uova, nei pesci, nel fegato e nel latte.
Per affrontare al meglio la stagione invernale e rafforzare le difese immunitarie il nostro organismo ha bisogno, dunque, di tutti i gruppi di alimenti, compresi carboidrati e grassi.
Sono molto importanti, infatti, pane, pasta e riso, senza ovviamente esagerare nelle quantità e nei condimenti.
Importantissima anche la famiglia dei legumi, ricchi di proteine, ferro e fibre.
Tra tutti un ruolo determinante per contrastare l’influenza viene svolto dalle lenticchie poiché rappresentano un’ottima fonte di “selenio” che a sua volta genera i “linfociti”, sostanze in grado di aggredire e bloccare l’evoluzione di un virus non appena questo si manifesta.
Infine una piccola attenzione merita anche uno dei piccoli piaceri dei freddi mesi invernali, la cioccolata calda. Incubo per chi tiene costantemente sotto controllo la propria linea.
La cioccolata calda regala energia e calore e, se consumata nelle giuste proporzioni, può far bene anche all’organismo e alla psiche. Il cioccolato, infatti, contiene dei principi che agiscono sulla “serotonina”, sostanza prodotta dal cervello e che agisce sull’umore, contribuendo a distanziare tristezza, la depressione ed ergo spesso anche i malanni di stagione e non.
Foto del redattore
Andrea Dragotta
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