Minacce di ogni tipo: dallo stafilococco aureo al temutissimo E. Coli, che, nelle ultime settimane, ha messo in apprensione mezza Europa. Nei nostri apparentementi, insieme ad inseparabili compagni di sonno, si celano rischi non irrilevanti per la salute dell'uomo.
A provarlo è uno studio del National Health Service britannico condotto nell'ospedale St. Bartholomew di Londra e pubblicato dal Daily Mail. Eseguendo alcuni esami su un campione di cuscini 'provati' da un utilizzo costante di due anni, emerge come in questo lasso di tempo, i cuscini diventino comoda dimora di ogni tipo di acari e batteri, come appunto lo stafilococco e l' E. Coli.Dopo 24 mesi di utilizzo, circa 1/3 del peso del cuscino è costituito da batteri e acari della polvere con le loro feci, responsabili di allergie e disturbi respiratori. Insomma, il cuscino del nostro letto si comporta come una spugna offrendo ai germi temperature ideali per proliferare.
Ciò non deve destare allarmismo se ci si adegua a banalissime norme di igiene domestica, ricavabili dal senso comune prima che dalla ricerca scientifica.
Lavare ad alte temperature i cuscini che usiamo frequentemente almeno una volta al mese e rottamarli dopo due anni di utilizzo, dovrebbe, è proprio il caso di dirlo, farci dormire "sonni più tranquilli".
Fonte foto:notizie.it
http://www.donneblog.it/files/2011/05/allergia-acari-300x180.jpg
Alessio Lombardo
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