La scoperta aprirebbe la strada a nuove applicazioni nel campo delle trasfusioni
Alcuni ricercatori della McMaster University dell'Ontario sono riusciti a produrre elementi ematici dalle staminali del derma.
Già in passato erano stati trasformati i fibroblasti - cellule del tessuto connettivo - in staminali totipotenti, in grado cioè di modificarsi in qualsiasi tipo di unità cellulare, fino ad arrivare a quelle ematopoietiche.
L'equipe di studiosi canadesi, però, è riuscita ad eliminare il passaggio intermedio. Sono stati, nello specifico, prelevati e coltivati campioni della pelle a cui è stato aggiunto un fattore di trascrizione.
Quest'ultimo, essendo una proteina che accende i geni, ha consentito di riprogrammare e trasformare direttamente le cellule in sostanze ematiche.
E proprio questa trasformazione diretta, permetterebbe di ridurre il rischio di insorgenza di tumori a cui è possibile incorrere soprattutto durante la fase di riproduzione delle staminali.
Si tratta, dunque, di un' importante scoperta che potrebbe aprire nuovi scenari e significativi risvolti nell'ambito delle trasfusioni.
La necessità di fonti alternative al sangue umano è davvero tanta. Sopperire a questa richiesta, a partire dal derma dello stesso paziente, ridurrebbe inoltre il pericolo di rigetto.
I risultati ottenuti, rilevanti anche per i malati di cancro, devono ancora trovare riscontro e verifica.
Le sperimentazioni cliniche saranno effettuate in un primo momento sui primati e solo successivamente sull'uomo. Si spera di riuscire ad utilizzare lo stesso procedimento per ottenere cellule di altra natura.
Fonte foto: giorgiobertin.wordpress.com
| < Prec. | Succ. > |
|---|














