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Stop al seno rifatto per le minorenni

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Il disegno di legge è stato approvato dal consiglio dei ministri

Niente più seni rifatti se non si è maggiorenni. E' stato, infatti, approvato il 30 luglio 2010 dal consiglio dei ministri, il disegno di legge sul divieto di impiantare protesi al seno alle ragazze di età inferiore ai 18 anni. Tale provvedimento, fortemente voluto dal sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, è stato studiato per evitare le numerose operazioni nell'arco della vita, vista la durata mediamente decennale delle protesi, passerà ora al Parlamento, che dovrà dare la sentenza definitiva. Il provvedimento vieterà qualsiasi tipo di ritocco mammario a fini puramente estetici per le minorenni (per via del fisico che prima di quell'età, non ha ancora completato lo sviluppo).

Resta ovviamente immutata la possibilità di correggere eventuali malformazioni. Il ministro della salute, Ferruccio Fazio, dal canto suo enuncia che con il disegno di legge in questione si vuole tutelare tutti coloro che si sottopongono a questo tipo di intervento chirurgico, sia sotto il profilo della qualità dei materiali utilizzati che dell'appropriatezza degli atti medici. «Sono certo quindi - dice il ministro - che il provvedimento consentirà di ridurre i rischi collegati agli interventi di protesi al seno.

Sicuramente i dati che saranno disponibili grazie ai registri ci daranno informazioni utili per predisporre linee guida sull'utilizzo delle tecniche diagnostiche più efficaci e sicure per le donne che hanno effettuato questo tipo di intervento». La documentazione sui materiali utilizzati ma anche la storia clinica delle donne poste sotto intervento, saranno, quindi, contenute all'interno del "registro delle protesi". Il ministro ha tra l'altro annunciato l'avvio di un tavolo tecnico sulla medicina estetica, con l'obiettivo, ha detto «di regolarne tutti i vari campi».

Roberta Tomaselli

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