Combatteranno il cancro frenando la diffusione delle metastasi
L'ultima scoperta in campo medico, resa nota in questi giorni, fa ben sperare per la lotta contro quello che ad oggi, è uno dei più brutti mali esistenti: il tumore. Arriva dall'Italia, infatti, precisamente dall'IRCC – Istituto per la Ricerca e la Cura del Cancro – di Candiolo, la scoperta di una proteina, chiamata "Semaforina E3", responsabile dell'avvio delle metastasi.
Tale proteina è stata così denominata proprio perché agisce allo stesso modo di un semaforo: dà il verde, il segnale di via libera, alle cellule malate consentendo loro di procedere all'innesco delle metastasi. Contemporaneamente, tale molecola regola la produzione di metastasi da parte di alcuni tumori, e bloccandola evita che il cancro si diffonda nell'organismo. Nonostante ciò, però, saranno ancora necessarie varie ricerche per far diventare tale scoperta una vera e propria cura. Gli studi, infatti, hanno dato risultati positivi per quanto riguarda il tumore del colon retto e del melanoma, nei quali i livelli maggiori di semaforina sono associati a maggiore invasività del tumore e a maggiore formazione di metastasi. Adesso il passo successivo da compiere, sarà quello di scoprire se lo stesso procedimento, darà risultati positivi anche per altre tipologie di tumori e metastasi, così da riuscire a mettere in commercio un nuovo farmaco che mostri la "luce rossa del semaforo" alle cellule malate, bloccando il tumore. Intanto la scoperta è stata pubblicata sul "Journal Clinical Investigation", che in passato aveva già dato spazio anche ad un'altra scoperta effettuata sempre dall'IRCC, ovvero la scoperta dell'Everolimus, in grado di combattere i tumori al colon, all'ovaio e alla mammella.Roberta Tomaselli
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