Il 16 Aprile e' uscito nelle sale cinematografiche il tanto atteso colossal, per la regia di Louis Leterrier, distribuito dalla Warner Bros: Scontro tra titani. Remake di un film del 1981, dal medesimo titolo, diretto da Desmond Davis, al quale Leterrier ha dato un taglio diverso e innovativo. Seppur con qualche variante, la trama rappresenta il mito di Perseo e la sua battaglia contro i mostri mitologici per liberare gli uomini dai capricci degli Dei. Zeus, creatore degli uomini stessi, utilizza il fratello Ade, vissuto negli inferi, per dare una lezione agli uomini e alla loro ingratitudine nei confronti degli Dei dell'Olimpo, inorridito dal loro comportamento, e ordina di liberare il Kraken, mostro degli abissi preso in prestito dalla mitologia nordica, l'unico capace di distruggere la citta' di Argo e i suoi uomini. Perseo, scoperto di essere un semidio,
nonche' figlio dello stesso Zeus, nato da un incesto, decide comunque di combattere da uomo, vendicando la morte della famiglia adottiva in seguito all'ira di Ade e sfidando la profezia che lo vedeva sconfitto. Dovra' salvare Andromeda, figlia del re di Argo, data in sacrificio, da morte certa e comincia la sua avventura cercando il modo di distruggere il Kraken. Questa battaglia si ritorcera' contro gli Dei stessi dato che la distruzione degli uomini avrebbe causato la loro stessa scomparsa.L'immortalita' degli Dei, infatti, é alimentata dalle preghiere e dall'amore degli uomini. In questo remake, la vita di Perseo non s'intreccia, come nel mito originale, con quella di Andromeda, poco presente nel film, ma con una semidea di nome Io, condannata all'eterna giovinezza, che lo ha accompagnato fin dalla nascita. Bellissima l'immagine di Perseo che riesce a tagliare la testa a Medusa, creatura che pietrifica chiunque incroci il suo sguardo, l'unico modo per sconfiggere il mostro degli abissi. Il ruolo di Perseo e' stato affidato ha Sam Worthington, protagonista di Avatar.
Oltre a lui abbiamo Lian Neeson, nei panni di Zeus, Ralph Fiennes, nel ruolo di Ade, fratello di Zeus, Gemma Arterton, la semidea Io ed altri ottimi attori. La critica é stata molto aspra con questa pellicola, che, comunque, vale la pena vedere per gli effetti speciali dato il 3D e per la trama meravigliosa che trasporta in un mondo ricco di miti e leggende. A dare un senso piu' profondo, nonostante alcune imperfezioni e incoerenze, come lo stile Zeus anni 70, sta nella motivazione di questa lotta tra titani, da una parte la sete di giustizia degli uomini, dall'altra la delusione degli Dei di vedere i loro figli smettere di pregare e veder dilagare solo insoddisfazione e ingratitudine. Buona visione.
Federica Scorpo
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Al cinema con gli Dei dell'Olimpo: Scontro tra titani.













