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Quando una maschera diventa forza espressiva

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Quando una maschera diventa forza espressiva
V per Vendetta
Diretto da: James McTeigue


« Voilà! Alla vista un umile veterano del vaudeville, chiamato a fare le veci sia della vittima che del violento dalle vicissitudini del fato. Questo viso non è vacuo vessillo di vanità ma semplice vestigio della vox-populi, ora vuota ora vana. Tuttavia questa visita alla vessazione passata acquista vigore ed è votata alla vittoria sui vampiri virulenti che aprono al vizio, garanti della violazione vessatrice e vorace della volontà!  L'unico verdetto è vendicarsi, vendetta! E diventa un voto non mai vano poiché il suo valore e la sua veridicità vendicheranno un giorno coloro che sono vigili e virtuosi.  In verità questa vichyssoise verbale vira verso il verboso, quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti e che puoi chiamarmi V! »*

Cosi fa il suo ingresso in scena il personaggio protagonista di questo film ambientato in un futuro alternativo in cui la prima potenza mondiale è la Gran Bretagna, governata da un regime repressivo e dittatoriale guidato da un dispotico auto nominatosi alto cancelliere, nessuno è libero. Solo una persona non china la testa di fronte ai soprusi del governo, ma lo sfida apertamente, compiendo alcune grandi gesta nel tentativo che queste possano risvegliare le coscienze ormai sopite dei cittadini, i quali ciecamente anno preferito un assoluto ed incondizionato silenzio in cambio della serenità. Gesta che riportano alla memoria il 5 novembre, giorno in cui si ricorda "Guy Fawkes", un cospiratore britannico che nel 1605 cercò di far saltare in aria il parlamento inglese. Un uomo che non cerca solo di liberare i cittadini da questa assurda prigionia, ma anche vendetta. Vendetta determinata da quello che le persone che ora siedono al potere gli hanno fatto, quando era detenuto in una cella…la numero V. Trasformandolo nel corpo e nello spirito. Adesso dovranno fare i conti con un incubo tornato per reclamare le loro anime, nel tentativo di ritrovare parte della sua umanità perduta. Durante questo suo cammino di liberazione e redenzione trova un inaspettata alleata della quale si innamorerà.

Questo percorso lo porterà a capire una cosa fondamentale, quello che hanno creato non è un mostro solo esteriormente. Questo non lo porta ad abbandonare il suo unico scopo, la vendetta, assoluta ed inesorabile. A grandi linee è questo il tema principale di questo film “V PER VENDETTA” diretto da James McTeigue e tratto da una graphic novel “V for Vendetta” scritta da Alan Moore e illustrata da David Lloyd. Questo film va molto oltre, sembra quasi una sorta di viaggio tra immagine e pensiero, ti spinge a guardarti dentro e a chiederti quale sia il confine tra bene e male, tra quello che è giusto o sbagliato?

« I popoli non dovrebbero aver paura dei propri governi: sono i governi che dovrebbero aver paura dei popoli. »**


*  monologo di presentazione di V ad Evey, la ragazza che suo malgrado lo aiuterà.

**  frase storica di Thomas Jefferson (ripetuta nel film da V).

Carlo Fabio Giuffrida