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L'incredibile storia di Winter il delfino: quando una grande amicizia ci insegna qualcosa di più

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E' uscito il 13 gennaio nelle sale italiane "L'incredibile storia di Winter il delfino 3d": un film bellissimo, appassionato, poetico e divertente. Un film per tutti, grandi e bambini. Da vedere assolutamente.

Quando l'uomo e l'animale si incontrano, l'uno nel rispetto dell'altro, nascono lezioni di vita, d'amicizia e d'amore che sono difficili da dimenticare e che arrivano dritti dritti al cuore di ognuno. E quando quell'uomo, altro non è che un bambino insicuro, abbandonato dal padre e in cerca di se stesso, nasce «un'amicizia grande come il mare».

 

Florida, Stati Uniti d'America. Dopo essersi impigliato in una trappola per granchi e feritosi alla coda, un giovane delfino si arena in spiaggia e viene avvistato da un bizzarro pescatore: l'uomo chiama i soccorsi aiutato da Sawyer (Nathan Gamble), un ragazzino insicuro e spaesato che, un po' per caso e un po' per fortuna, si trova su quella stessa spiaggia.

I soccorsi conducono il delfino al Clearwater Marine Hospital ma il danno alla coda è irreversibile e il delfino rischia la vita. Sawyer, però, non si arrende. Aiutato da un appassionato biologo marino (Harry Connick Jr.) e da sua figlia Hezel (Cozi Zuehlsdorff), inizia un appassionata ricerca per salvare la vita al suo amico Winter (che in realtà è una femmina).

Contattano il dott. McHarty (Morgan Freeman), responsabile di una struttura governativa che si occupa di costruire le protesi per i militari feriti in guerra, e insieme hanno un'idea tanto incredibile quanto assurda: costruire una protesi per la coda di Winter.

I soldi, però, non bastano. L'ospedale marino è in crisi e sta per essere rilevato da un costruttore che vuole realizzare un centro commerciale. Inizia così la mobilitazione di tutta la gente del posto e di milioni di altre persone sparse per l'America e identificatesi nel piccolo cetaceo: Winter e l'ospedale devono essere salvati.

Una storia appassionata e commovente, forse come tanti altri film in cui un'animale è il protagonista: Free Willy insegna, del resto. Ma la storia di Winter ha qualcosa in più: forse perché è vera, è reale, ed è davvero accaduta (in Florida nel 2005). La stessa Winter è vera, e nel film interpreta la parte di se stessa. Ma c'è di più di questo.

La storia di Winter e della comunità di Clearwater che si è mobilitata per salvarla, è divenuta un esempio, un simbolo: rappresenta coraggio, forza, speranza per milioni di disabili nel mondo. La guaina speciale in silicone creata per la coda di Winter, infatti, viene oggi usata per le protesi destinate agli uomini (e anche agli animali) ed è servita per ridurre al minimo il disagio e la sofferenza di chi le indossa.

Le ultime immagini del film ci mostrano, proprio, un video documentario di questo miracolo: non solo la storia di Winter, ma di milioni di uomini, donne e bambini che, pur nella sofferenza, hanno trovato la forza per andare avanti, accettando se stessi e la loro disabilità, resa forse più sopportabile proprio grazie al progresso della scienza e della ricerca.

Oggi Winter vive felice e amata presso l'ospedale marino di Clearwater. E' possibile vederla in tutta la sua allegria sul sito www.seewinter.com: ed è uno spettacolo meraviglioso.

Fonte foto:www.warnerbros.it
http://wwws.warnerbros.it/dolphintale/index.html#/downloads

Emanuela Annita Scuderi