«Una grande festa – sottolinea Joe Castellano – grazie al ritmo irresistibile del gospel e all'incredibile carica umana di Crystal, un'artista che abbiamo fortemente voluto qui a Castelbuono per rinsaldare il legame fra la città e il Blues & Wine Festival che l'estate scorsa ha prodotto qui dei concerti memorabili con grandi nomi del blues internazionale».
Scenografia d'eccezione per la cantante statunitense era l'altare maggiore della Matrice di Castelbuono, dove spicca il Polittico del 1520, opera di Antonello di Saliba, nipote del grande Antonello da Messina.
Nella filosofia del Blues & Wine Soul Festival, il concerto è stato preceduto da una degustazione, ospitata nell'Enoteca Nangallaruni, di dolci della tradizione natalizia in Sicilia – fra cui spiccavano torroni e panettoni dei Fratelli Fiasconaro - accompagnati da vini passiti (Moscato di Siracusa e Malvasia delle Lipari).
Un momento di grande convivialità organizzato in collaborazione con l'associazione Amici Per Bacco – con cui il Blues & Wine organizza la manifestazione Castelbuono Paese Divino - e di promozione dei prodotti d'eccellenza siciliani al quale hanno preso parte anche la Aikin e il Coro Battista – che hanno particolarmente apprezzato i vini siciliani - e che è stato allietato dalle musiche del Trio di Fisarmoniche dell'Associazione J.S. Bach di Palermo.
Fonte foto:Marcello Paternostro
Comunicato stampa
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Castelbuono: il successo in musica di Crystal Aikin













