Una dritta per tutti quegli italiani che, in partenza per le vacanze estive, non vogliono rinunciare al piacere e alla ricchezza interiore che solo un buon libro sa regalare.
Nel fervore degli ultimi preparativi in vista della partenza, molti lettori amano consultare le principali classifiche di vendita sia per avere uno spunto sia per scoprire quali sono le ultime tendenze in fatto di letture.
In vetta alle classifiche di luglio 2011* troviamo “La cavalcata dei morti” di Vargas Fred. La giallista francese sforna un altro romanzo poliziesco incentrato intorno alle indagini di uno dei suoi personaggi più noti, il commissario Adamsberg. Figura piuttosto atipica di investigatore quest’ultima, Adamsberg infatti è un uomo che all’azione preferisce la riflessione e che per la risoluzione dei casi più intricati si affida a un fiuto infallibile.
L’azione questa volta ha un’ambientazione leggermente più gotica della solita Parigi: la Normandia. Qui ha luogo un omicidio che sembra scaturire da una leggenda medievale. Un cadavere, infatti, viene ritrovato sul sentiero dove da mille anni si segnala il passaggio della Schiera furiosa, una sorta di corteo notturno composto da anime dannate. Si tratta appunto della cavalcata dei morti, che trascinano con sé anche i vivi condannati a morire per i loro peccati.
Per gli appassionati del genere, che non amano troppo le scene sanguinose ma non vogliono in ogni caso rinunciare al brivido e all’intrigo tipici del giallo.
Ai piani alti della classifica figurano anche “Il gioco degli specchi” di Andrea Camilleri, un classico ormai insostituibile per i fedelissimi dell’intrigante commissario Montalbano, e “Storia della mia gente” di Nesi Edoardo, vincitore del premio Strega 2011.
Il lavoro di Nesi parla della città di Prato, polo industriale tessile del passato, disgregatosi pian piano per lasciar posto alla manodopera a basso costo di lavoratori asiatici. Insieme al primato della piccola industria italiana si assiste anche al disgregamento del lavoro e dei diritti, cosicchè lo sguardo si allarga agli effetti devastanti dei licenziamento di moltissime persone. Nesi, che durante il suo lavoro da imprenditore ha assistito alla svendita delle fabbriche della sua città per una miseria, “racconta, e non dissimula la propria indignazione”.
Tra i primi 10 posti vale la pena segnalare, a nostro avviso, anche l’ultima fatica letteraria di Margaret Mazzantini, “Nessuno si salva da solo”. La storia di una coppia in crisi a causa della routine e della noia, una coppia che si interroga sulla fine di un rapporto. “Due individui che non riescono ad evolvere da soli ma che cercano di farlo”. Una storia in cui è molto facile identificarsi.
L’ ambientazione calda e assolata delle spiagge spagnole fa da sfondo invece alla caccia a due criminali nazisti ne “Il profumo delle foglie di limone” di Sànchez Clara. Sandra, una trentenne in crisi, tormentata per la mancanza di un lavoro, per il rapporto conflittuale con i genitori e perché incinta di un uomo che non ama, cerca rifugio e accoglienza presso due anziani vecchietti, solo in apparenza amabili e premurosi…
Ma se la vostra curiosità è talmente stuzzicata da non riuscire a scegliere quale libro mettere in valigia e avete bisogno di un consiglio, non lasciatevi sfuggire quello del giornalista Mario Calabresi, “Cosa tiene accese le stelle”, che reca il sottotitolo di Storie di Italiani che non hanno mai smesso di credere nel futuro. Un lavoro che punta l’attenzione su alcune delle invenzioni che hanno cambiato la nostra vita negli ultimi cinquant’anni e l’hanno ampiamente migliorata, a dispetto di coloro che sostengono ancora che “si stava meglio quando si stava peggio”. Un modo anche per esorcizzare lo sconforto e la rassegnazine (diffusi in special modo tra i giovani) di trovarsi a vivere in un’epoca in cui il benessere ha iniziato un’inversione e in cui non si scommette e non si investe quasi più sul futuro. Una lettura ottimista, che invita a non arrendersi e che, facendo filtrare un piccolo soffio di speranza sulle nostre difficili e scoraggianti realtà quotidiane, favorirà la grinta indispensabile per un buon rientro lavorativo.
Fonti Notizia: http://www.wuz.it/classifica/libri.html; http://www.corriere.it/cultura/libri/classifiche_21Luglio2011.shtml;
http://www.ibs.it/fat/fatpg2.asp
Fonte foto: www. arteesalute.blogosfere.it
http://arteesalute.blogosfere.it/2009/07/leggere-in-vacanza-i-consigli-di-arte-e-salute.html
Venera Tripoli
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Vacanze 2011: cosa leggono gli italiani sotto l’ombrellone













