OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Recensioni Deborah Papisca: "Di materno avevo solo il latte"

Deborah Papisca: "Di materno avevo solo il latte"

E-mail Stampa PDF
Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura

La scrittrice di materno aveva solo il latte, almeno è ciò che ha pensato per un lungo periodo, prima e dopo il parto della sua bambina. Deborah Papisca ha esplorato e illuminato un mondo che spesso si tende a nascondere. La depressione post-parto colpisce milioni di donne anche in forma grave, la maggior parte di esse non ha il coraggio di ammetterlo, scegliendo di oscurare questo male nero che annienta la gioia più grande nella vita di tutte le donne.

La scrittrice con il suo romanzo "Di materno avevo solo il latte", sceglie dunque di mettersi a nudo e racconta così il suo percorso di donna, prima incinta e poi mamma. La vita di coppia fa da sfondo, con i suoi attimi altalenanti diventa un valore aggiunto in una situazione che è già compromessa. Solo chi l'ha vissuta può narrare una tale esperienza, Deborah Papisca evidenzia come l'aver convissuto con questo male condividendolo con altre mamme mancate, ma solo apparentemente, aiuta e solleva. Confrontarsi con chi può capire e comprendere è importante, fa sentire meno soli e parte dello stesso mondo.

L'attesa per l'arrivo di una figlia è un momento straordinariamente eccitante, le incognite su questo piccolo essere in viaggio verso la vita gioca un ruolo importante. All'improvviso crolla tutto, la scrittrice-protagonista si sente inadeguata, l'angoscia e la paura diventano gli unici pensieri notturni e diurni. Il "viscido serpentello" proiezione della depressione post-parto evidenzia il lato oscuro e cupo della maternità.

Ritrovare se stessa, è questo l'obiettivo che la protagonista si propone di raggiungere, tra corsi di yoga, terapie di gruppo online con altre mamme che vivono la medesima situazione e infine attraverso quei viaggi interiori che sanno portare lontano, la mamma che pensava di avere di materno solamente il latte, comprende che di materno ha ben altro, ha l'amore verso Camilla, una bambina arrivata in maniera inaspettata che pian piano diventa l'unica sua ragione di vita.

Foto del redattore

Sabrina Ferrante