E' arrivato nelle sale cinematografiche il 1° aprile, e quasi sicuramente non sarà stata un scelta casuale dato che parliamo di "Boris", la fortunata serie televisiva italiana trasmessa in prima visione satellitare da Fox, trasportata in celluloide da Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo.
La serie televisiva portava in scena il dietro le quinte di un set dove si girava una fiction televisiva italiana, "Gli occhi del cuore 2", il film invece, mostra tutto ciò che si cela prima e durante la produzione cinematografica.In "Boris – Il film", René Ferretti, interpretato da Francesco Pannofino, si ritrova ancora una volta a dirigere una fiction di bassa qualità, ma di fronte la richiesta di girare una scelta a rallentatore, ispirata ad un momento di vita del giovane Ratzinger, arriva anche per lui il momento di dire no. Chiuso il capitolo televisione, gli viene proposto di lavorare per il cinema per girare un film impegnativo dal titolo "La Casta", tratto dall'omonimo libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, che racconta e denuncia gli scandali e i privilegi della classe politica italiana. Ma Renè si rende presto conto che non c'è tanta differenza da un set televisivo a quello cinematografico.
Boris tratta in maniera satirica e ironica l'impoverimento culturale del nostro paese e il mondo del cinema: ne inquadra la vera realtà, ci mostra un dietro le quinte mai visto prima. Allo stesso modo "denuncia" la televisione che snobba il nostro cinema. È Lopez, i cui panni sono vestiti da Antonio Catania, che impaurito dalla possibile retrocessione dalla televisione al cinema dice a René: «Mi lascio morire se finisco lì dentro René, perché dopo la sezione cinema, c'è la radio, dopo la radio c'è la morte».
Il cinema di qualità è ormai destinato ad una piccola nicchia di pubblico, oltretutto penalizzato dalla scarsa distribuzione che trova nelle sale: lo stesso René è quasi costretto a vedere il cinepanettone, che occupa quasi tutte le sale di uno stesso cinema.
Nel film ritroviamo lo stesso eccezionale cast della serie televisiva: oltre i già citati Francesco Pannofino, e Antonio Catania, sono presenti una serissima Caterina Guzzanti, nel ruolo di Arianna, l'assistente alla regia di René, Alessandro Tiberi, recentemente al cinema nel film di Paolo Gennovese "Immaturi", Caterina Crescenti, che interpreta Corinne "la cagna maledetta", Paolo Calbresi, che interpreta il capo elettricista Biascica, giusto per nominarne alcuni.
Come nella serie televisiva numerosi sono gli attori, i compositori, gli sceneggiatori presenti nel film, sia nei panni di loro stessi, che di personaggi di fantasia: così vediamo Nicola Piovani perdere il proprio Oscar ad una partita a poker, Frankie HI- NRG che interpreta l'amico di Francesco Campo, i cui panni sono vestiti da Claudio Gioè.
La colonna sonora dal titolo "Pensiero Stupesce", è ancora una volta firmata da Elio e le Storie Tese.
Fonte foto: www.cinezapping.com
Manuela Scuderi
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Boris - Il film: "il cinepesce d'aprile".













