La serata, organizzata da diverse associazioni quali il Clandestino con permesso di soggiorno, Attinkitè, Borderline, Libera Ragusa, Libera Mente di Santa Croce Camerina e Associazione S.Lucia, si è aperta con l'intervento di Pippo Guerrieri, direttore responsabile del Clandestino, ed è proseguita con l'intervento dell'autore.
Abbagnato ha spiegato al pubblico le ragioni storiche che sono alla base della mentalità mafiosa e come dall'Ottocento ad oggi poco sia cambiato. Ha descritto inoltre il sistema di funzionamento dell'organizzazione mafiosa, efficiente e simile all'organizzazione statale: «il pizzo è un sistema di tassazione a tutti gli effetti, il mezzo con cui un boss mafioso impone il suo controllo su un territorio. La Mafia è legata alla politica e all'economia ed è questo ciò che la contraddistingue dalle altre forme di criminalità organizzata». È in grado inoltre di modernizzarsi e di spostarsi in altri luoghi. L'edilizia è molto spesso il settore dove trova sbocco e, come afferma l'autore, il Ponte sullo Stretto ne è un esempio. Un segnale di speranza è rappresentato dalla presa di coscienza dell'esistenza e complessità del fenomeno mafioso, cosa che oggi sta pian piano avvenendo e a cui il libro vuole contribuire.
"Strozzateci tutti" è realizzato da professionisti e giornalisti impegnati a vario livello contro le mafie e legati da un forte senso civico. Come è dichiarato nel manifesto sottoscritto dal gruppo, i loro sono racconti di mafia quotidiana, storia vissute, ma anche analisi del complesso fenomeno mafioso visto nei suoi diversi aspetti, culturali, materiali e psicologici.
«Pochi riflettori e molta conoscenza» questo il motto degli autori, rifiuto della spettacolarizzazione del dolore e della criminalità in cambio di una scrittura attenta, ponderata e in grado di diffondere e condividere la conoscenza sul fenomeno, di «riflettere senza riflettori».
Definitisi provocatoriamente "Scrittori da strozzare", da qui deriva il fortunato titolo del libro che risponde alla dichiarazione di Berlusconi del novembre 2009 ad Olbia il quale giurava di voler strozzare chi scrive libri di mafia infangando l'immagine dell'Italia.
Come spiega Abbagnato l'antologia, pubblicata a settembre con prefazione di Marco Travaglio, sta avendo un ottimo riscontro di pubblico ed è presentata in tutta Italia, presso associazioni, scuole ed università lontano da condizionamenti mediatici.
Il ricavato andrà devoluto al quotidiano AgoraVox, progetto che da Parigi è arrivato in Italia, con sede nel quartiere di Scampia. Essere il giornale dei cittadini e creare un'opportunità di lavoro nel luogo che più di ogni altro necessita di cittadinanza attiva sono i propositi del giornale sostenuto da chi acquisterà " Strozzateci tutti".
Fonte foto:www.sergionazzaro.com
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A Modica “Strozzateci tutti”, l’antologia delle mafie













