OGGIMEDIA.IT

News, curiosità e tendenze sul web

Sei su: Recensioni La letteratura diventa eco-sostenibile

La letteratura diventa eco-sostenibile

E-mail Stampa PDF
Condividi su : FacebookGoogleTwitterhttp://www.wikio.itDiggGurura
modus
modusvivendi

"Zoo||| Scritture Animali" nasce la nuova collana attenta all'ambienteFagiani, cani, cammelli polari... gli animali come specchio dei comportamenti umani. E' questo il filo conduttore della nuova serie di micro-libri edita da :duepuntiedizioni. La casa editrice indipendente, nata a Palermo nel 2004, punta la sua attenzione su testi di scrittori non conosciuti ma di indubbia qualità.

Caratteristiche che possiamo ritrovare in "Zoo||| Scritture Animali", l'ultima collana letteraria curata da Giorgio Vasta e Dario Voltolini.

La raccolta nasce dall'idea di descrivere l'umanità a partire dal regno animale. Il tutto attraverso le parole di vari autori, di storie introspettive e al contempo denunciatarie. Singolare e accattivante è anche la scelta editoriale. Formato piccolo, prezzo accessibile, inchiostri e copertine attenti all'impatto ambientale. Sono questi alcuni dei tratti distintivi di questi piccoli romanzi. Presentati pochi giorni fa da Emma Dante e Giorgio Vasta, in un' atmosfera intima e accogliente come quella proposta dalla Modusvivendi, libreria autonoma del centro palermitano.Abbiamo incontrato Fabrizio Piazza, il libraio che ha ospitato l'evento.

Due personalità del calibro di Emma Dante e Giorgio Vasta hanno presentato un progetto insolito e particolare. Ci racconti di questo appuntamento che si è svolto, pochi giorni fa, proprio nella sua libreria.

‹‹Fare cultura a Palermo è difficile. Tutte le sinergie, i cortocircuiti che si creano costituiscono un fiore che sboccia nel deserto. Cosi come l'appuntamento prestigioso che ha visto come protagonisti Emma Dante e Giorgio Vasta, due delle voci più originali del panorama contemporaneo. Quest'ultimo attraverso le sue produzioni letterarie punta il suo sguardo sulla nostra città in maniera critica, dura, affilata come un bisturi. La stessa cosa fa Emma Dante con il teatro. Due punti di vista attraenti, precisi, che non strizzano l'occhio per ottenere consensi. Oltre a parlarci di "Zoo", i nuovi libretti editi da :duepuntiedizioni curati dallo stesso Vasta, ci hanno svelato alcuni particolari sul loro profondo sodalizio artistico. Un sodalizio che ha prodotto la sceneggiatura, scritta a quattro mani, dell'attesissimo film tratto dal romanzo di Emma Dante, "Via Castellana Bandiera"››.

Proprio Giorgio Vasta ha definito questa iniziativa un esempio di ‹‹bibliodiversità ben definita e definibile››.

Anche lei è dello stesso parere?

‹‹In quest'ultimo periodo si parla molto di bibliodiversità. Lo ha fatto il critico Andrea Cortellessa, lo hanno fatto le riviste letterarie "Il Verri" e "Alfabeta2". E' sicuramente importante sfuggire all'omologazione culturale. La casa editrice ":duepunti" ha centrato in pieno questo obiettivo. Adesso con questa serie di micro-libri, da sempre con proposte editoriali azzardate - rispetto alle esigenze imposte dal mercato - ma di indiscutibile spessore e qualità››.

Giuseppe Genna, Mario Giorgi, Davide Enia, Giulio Mozzi, Nicola Lagioia, sono i nomi degli scrittori intervenuti. Qual è il minimo comun denominatore delle loro vicende?

‹‹Al centro dei loro racconti c'è l'uso del bestiario come mezzo metaforico per tracciare un ritratto del genere umano. Io ho particolarmente apprezzato quello di Mario Giorgi che utilizza il fagiano come alter ego per fare una scrupolosa ricerca e analisi di se stesso. Davide Enia, poi, attraverso una storia amara - che ricorda le stragi di Capaci e via d'Amelio - critica l'atteggiamento palermitano troppe volte miope rispetto alla realtà. Non meno apprezzabili sono i lavori degli altri autori a cui in breve se ne aggiungerà uno della stessa Emma Dante››.

La scelta editoriale della ":duepunti edizioni" cerca di avvicinarsi al lettore. Il formato piccolo, il prezzo accessibile sono solo alcune delle caratteristiche di questa collana. Una libreria autonoma come la Modusvivendi come cerca di sedurre e coinvolgere i lettori?

‹‹Certamente dando visibilità a editori indipendenti come ":duepuntiedizioni" ma come tanti altri. E poi, organizzando iniziative di questo tipo che possano richiamare i lettori che già conoscono questi contesti e incuriosire quelli che li incontrano per la prima volta››.

Nell'era di internet, degli e-book...il rapporto fisico con i libri ha sempre un fascino insostituibile?

‹‹Ci auguriamo che la carta continui a primeggiare sui nuovi media tecnologici. Cerchiamo, comunque, di adeguarci ai cambiamenti in atto. Per esempio, i libri di questa raccolta utilizzano inchiostri a base di oli naturali e materie prime rinnovabili. La carta, invece, è importata dallo Sri Lanka e ottenuta dagli escrementi degli elefanti. E' un modo per mantenere e coltivare il rapporto tradizionale con il libro puntando però l'attenzione su temi come l'ambiente e l'eco-sostenibilità››.

Per concludere, ci ricordi quali sono i prossimi incontri.

‹‹Le prossime settimane saranno particolarmente ricche di eventi. Si comincia venerdì 19 novembre alle 18,30 con la presentazione dell'ultimo libro di Fulvio Ervas, " Finché c'è prosecco c'è speranza" ,edito da Marcos y Marcos. Alla fine della serata verranno offerti i vini da Tasca D'Almerita. Si continua poi domenica 21 e 28 novembre con le seguitissime "colazioni in libreria". Per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , tel 091/323493››.

Cosima Ticali

Foto del redattore