Il canale digitale Joi riprende la programmazione del famoso serial
Dopo quasi tre mesi di stop riprendono le trasmissioni di “V”, serie remake del famoso sceneggiato degli anni ‘80 Visitors. L’originale all’epoca ebbe un grande successo negli Stati Uniti, successo che fu poi bissato anche in Italia, grazie all’allora neonata Canale 5.
Le prime quattro puntate, trasmesse in primavera, hanno acceso l’interesse sulla nuova produzione targata ABC e sceneggiata dagli autori di 4400, altra serie fantascientifica che ebbe un discreto seguito.
La storia torna con una nuova veste scenica, aggiornata e adattata ai nostri tempi.
La vicenda prende il via da un evento straordinario: enormi astronavi compaiono improvvisamente sulle più grandi metropoli del nostro pianeta. Dopo qualche minuto viene diramato un comunicato da parte della leader degli alieni, dove si promettono in cambio di minerali molto comuni sulla terra, aiuti riguardanti le più disparate discipline scientifiche, inclusa la medicina.
Viene da sé che gli alieni, che mostrano un apparente aspetto umano, hanno secondi fini non dichiarati.
Nelle prime puntate abbiamo potuto constatare come gli autori abbiano optato per un’avvincente mistura di azione e thrilling, ponendo le basi per una storia dagli sviluppi inaspettati, che dalle puntate viste, sembra non essere inferiore alla serie originale in quanto a coinvolgimento.
Fondamentale è il ruolo che rivestono nella narrazione i media; oggi assai più che negli anni ’80, essi sono centrali nella nostra vita quotidiana e non a caso i Visitors, nome con cui gli alieni si sono presentati ai terrestri, cercheranno subito di prenderne il controllo, cominciando naturalmente dalla televisione e continuando a estendere le loro mire su Internet e… sulla chiesa cattolica, vista come un brillante mezzo per far aumentare il consenso verso le proprie iniziative.
L’influenza dei poteri forti sul mondo dell’informazione è un argomento altamente attuale e mostra “V” come un prodotto suscettibile a diversi livelli di interpretazione, in quanto sono palesi gli elementi di critica e riflessione sociologica. A questo si uniscono tematiche più classiche, già ampiamente trattate nei serial americani di ultima generazione, come i rapporti problematici fra genitori e figli, la religione e i conflitti etnici.
Impossibile non segnalare la presenza nel cast della bravissima Elizabeth Mitchell, già nota al pubblico italiano per aver interpretato il ruolo della dottoressa Juliet Burke in Lost, serie conclusasi quest’anno dopo ben sei stagioni, molto amata anche nel nostro paese.
La Mitchell, che interpreta l’agente del FBI Erica Evans, è fin dalla prima puntata un figura chiave, insieme ad altri interpreti di elevata caratura, non ultima Morena Baccarin, nel ruolo dell’ipnotica Anna, comandante dei Visitors.
I nuovi episodi della prima stagione stanno attualmente andando in onda tutti i giovedì sera su Joi, canale di Mediaset Premium, ma non si esclude che in futuro l’intera opera possa essere trasmessa sulle reti in chiaro.
Giuseppe Aguanno
Fonti: http://abc.go.com/shows/v (sito ufficiale della serie in lingua inglese)
Fonti foto: http://abc.go.com/shows/v
Il manifesto ufficiale della serie è stato preso da: http://webspacemelodies.it
| < Prec. | Succ. > |
|---|
I Visitors ritornano dopo la pausa estiva













