Bill Kinkard, è un professore universitario di filosofia, il quale ritorna nel paesino dove è nato, Little Dixie, dopo aver appreso la notizia della morte del fratello gemello, Brady, spacciatore e piccolo criminale.
In realtà il funerale sarà una scusa che Brady utilizzerà per far tornare il suo gemello, e usarlo come alibi in un piano da lui architettato contro il più potente spacciatore di droga della zona. Leaves of Grass, titolo originale del film, tradotto in Italia con Fratelli in erba, è l'ultima opera del regista Tim Blake Nelson, il quale si ritaglia una parte apparentemente marginale accanto ad Edward Norton, nel ruolo dei gemelli Kinkayd. Norton si sdoppia ancora una volta, e la sua doppia interpretazione ricorda quella di "Fight Club", ma in questo caso non abbiamo un alter ego interpretato da Brad Pitt. Bill e Brady, sono si gemelli identici nell'aspetto, ma diversi nel loro essere: Bill scappa dall'Oklahoma, simbolo delle sue paure, e non vi torna se non per necessità, Brady resta radicato nel suo paesino e affronta la vita senza indulgi e nell'illegalità.Diversamente da ciò che il titolo stesso del film possa suggerire, non siamo di fronte la solita commedia americana: siamo sul filo del tragi - comico. Lo si capisce subito dal tipo di linguaggio utilizzato, dalla lezione di filosofia della prima scena, dalle numerose citazioni che si rincorrono durante il film. Nelson, già regista di "O come Otello", fa ancora una volta riferimento a Shakespeare, e in questo caso alla sua commedia degli equivoci, con la differenza che nel film i risvolti non saranno per nulla comici: è la classica struttura ad imbuto, con diversi colpi di scena he lasceranno lo spettatore senza parole sino alla fine, ma comunque appagato da un finale per nulla scontato, ne prevedibile dalla prima parte del film.
Manuela Scuderi
Foto: www.cinema10.it
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Fratelli in erba: Norton si sdoppia













