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La solitudine dei numeri primi: un successo annunciato

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Tra consensi e critiche è stato il film italiano più atteso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, il quarto in concorso. Interesse e curiosità hanno animato pubblico e giuria, c'era la voglia di capire in che modo il regista, Saverio Costanzo, avrebbe raccontato una vicenda così intensa. Il film è, infatti, la trasposizione cinematografica dell'omonimo successo letterario targato Paolo Giordano, un esordiente che nel 2008, a sorpresa, vinse il Premio Strega. Parole cariche di forte intensità, atmosfere profonde e ricche di riflessione fanno da sfondo ad una storia di vero amore, più spirituale che passionale, la storia di un pensiero sul senso della vita che ognuno di noi vive, sente ed interpreta, ma anche storia di anoressia, di paura, di incertezza e di follia, il male fisico contro il male di vivere, tutto in 120 minuti e con due protagonisti, Alice e Mattia, che danno respiro alla storia, che commuovono e fanno riflettere.

Le loro esistenze apparentemente diverse si incontreranno e si renderanno consapevoli l'un l'altra di avere moltissime cose in comune. Allo stesso tempo, però, esistono contrapposizioni che ne sanciscono l'inesorabile distanza. I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per se stessi, sono numeri solitari ed incomprensibili agli altri. Alice, interpretata da Alba Rohrwacher e Mattia, l'esordiente Luca Marinelli, sono entrambi "primi", perseguitati da tragedie che li hanno segnati nell'infanzia, un dolore indelebile che ha cambiato per sempre il corso delle loro vite. Il regista ha definito il film "la storia dei corpi di Alice e Mattia, del loro stravolgimento nel corso di un ventennio".
E poco importa se Quentin Tarantino, presidente di giuria a Venezia, non ha apprezzato la pellicola, ci ha pensato il pubblico a premiarla con meritato successo: proiettato in 371 sale e con un incasso record di 900 mila euro in soli tre giorni di programmazione, "La solitudine dei numeri primi" svetta al terzo posto della classifica dei film più visti nell'ultimo weekend.

Sabrina Ferrante