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Dracula di Bram Stoker

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Dracula di Bram Stoker - Diretto da: Francis Ford Coppola
«Credete amico mio, che anche i poteri del tempo possano essere alterati per un unico scopo, l’uomo più fortunato che calpesta questa terra è chi trova il vero amore…!» Siamo alla fine del XIX secolo, il giovane Jonathan Harker (Keanu Reeves), futuro sposo della bellissima ed esile Mina Murray (Winona Ryder), viene inviato, dallo studio legale per il quale lavora, in Transilvania, luogo remoto e sconosciuto, per chiudere le trattative riguardanti l’acquisto di una abitazione del centro di Londra per conto del piuttosto eccentrico Conte Dracula (Gary Oldman). Un uomo solo dal passato assai oscuro.  Quattro secoli prima egli era impegnato a difendere la chiesa contro l’avanzata dei turchi, questi, vendicativi, mandarono al castello una lettera recante la notizia, falsa, della morte del principe Dracula, la sua sposa, Elisabetta, in preda al dolore si tolse la vita. Al suo rientro il Principe Dracula trovò il corpo della sua amata principessa senza vita, per lui una sola consolazione, ritrovarla in paradiso.

La sentenza dei sacerdoti, presenti, è dura e non lascia speranze, si è tolta la vita, quindi, la sua anima è costretta a vagare per i secoli, reincarnandosi senza mai poter ascendere al paradiso…questa è la legge di Dio. A quelle parole il principe rompe il patto che lega lui e il suo ordine del dragone a difendere Dio, e abbraccia le forze demoniache delle tenebre, per attraversare da immortale i secoli, alla ricerca dello spirito della sua amata principessa. Per fare questo egli si nutrirà del caldo sangue dei viventi, costretto a vivere nell’ombra. Giunto al castello, il giovane Harker, capisce subito che qualcosa di strano aleggia in quel luogo…ben presto scoprirà di essere schiavo delle concubine del Conte, e che la sua amata Mina ha un ruolo importante in quella che sembra essere una storia che esce dai cardine del tempo. Il conte, infatti, vedendo una foto della futura sposa di Jonathan Harker, riconosce in lei lo spirito della donna che ama, della donna per cui ha attraversato i secoli.

Adesso gli è tutto chiaro, e così, si appresta ad attraversare il mare per arrivare a Londra e ritrovare la sua amata principessa. Al suo arrivo la prima a cadere vittima del della sua fame è proprio Lucy Westenra (Sadie Frost) la migliore amica di Mina. Il Dott. Abraham Van Helsig (Anthony Hopkins), coinvolto nella storia dopo il malore della giovane Lucy, comprende ben presto che la causa di tutto è proprio il conte Dracula, che attraversa i secoli nutrendosi del sangue umano. Comincia, così, una caccia spietata al non morto (Nosferatu) nel frattempo, il Conte, tornato giovane e vigoroso, incontra Mina, che istintivamente si sente attratta da lui non conoscendone la ragione. Il tempo stringe ed il Conte è costretto a tornare nella sua terra, prima durante un incontro con Mina, risveglia in lei il ricordo sopito nella profondo della sua anima, e la rende sua battezzandola con il suo sangue.

Il legame tra loro diventa qualcosa di molto profondo ed inesplicabile, le loro anime si sono cercate per secoli e adesso che si sono ritrovate cercano solo di poter recuperare ciò che gli fu tolto con l’inganno. Gli uomini di Van Helsing, compreso Harker, sono ora sulle tracce del Conte per distruggerlo nel tentativo di liberare Mina dal suo potere. La loro corsa è quasi finita, i due amanti sono quasi giunti al castello, a casa, quando il conte viene colpito a morte, ma nulla è perduto. La sua amata principessa e lì con lui, che adesso tra le sue braccia ritrova la pace, e può finalmente concludere la sua guerra con Dio, che gli illumina il volto e quello della sua amata. Adesso sono liberi, e le loro anime finalmente riunite…per sempre. In questa ennesima pellicola sulla “storia” del famigerato conte Dracula, il regista Francis Ford Coppola, aggiunge qualcosa di suo al romanzo, come le origini del Conte, la sua guerra con Dio per trovare lo spirito della donna che ama, il carattere quasi da barbaro del Dott. Van Helsing, che nel romanzo e serio e gentile, e tanti altri piccoli dettagli ancora.

Questo, però, dona nuova linfa ad una storia che sembrava aver finito di raccontare qualcosa di nuovo. Coppola, descrive con forza l’amore di un uomo che rinnega tutto pur di poter ritrovare lo spirito della donna che ama, dopo questo, anche Romeo e Giulietta, risultano essere due principianti. Loro per amore e per errore si tolgono la vita, mentre qui si sconvolgono le linee del tempo e le meccaniche celesti per amore. Al mondo non può esservi prova d’amore più grande. Anche il conte viene rivisto e corretto (in meglio), da baffuto e pallido, del romanzo a persona forte e consapevole della sua forza. A differenza di Nosferatu di  Werner Herzog del 1978 (un capolavoro), il Conte Dracula di Coppola del 1992, risulta essere più forte e adeguato al suo rango di cavaliere, di cui e tanto orgoglioso. In definitiva, questa pellicola risulta essere un film che vale la pena rivedere, per apprezzarne le molteplici sfumature, che magari sfuggono ad un occhio meno attento, e magari per apprendere lezioni di romanticismo con la "R" maiuscola…c’è sempre da imparare!

Carlo Fabio Giuffrida