Questo perché, già a poche ore dal suo lancio, si mettevano in evidenza dei campi di applicazioni ben precisi che da subito hanno fatto gola a non pochi utenti, sia che essi siano utenti business che semplici spassionati utilizzatori.
Ma per fare una stima di quello che si potrà fare con l'Ipad, che da noi dovrebbe arrivare a fine mese, dobbiamo partire da quello che ci viene offerto dall'App. store, luogo che ogni utente iphone/ipod che si rispetti conosce approfonditamente. Questo non è altro che un contenitore di tutte le applicazioni possibili e immaginabili per i dispositivi di casa Apple. D'altronde come recita la pubblicità in onda in queste settimane "Per ogni cosa c'è un app".
Si parte dalle suite di produttività business quali IWork, il corrispondente Office suite per Mac, ad una miriade di applicazioni più o meno utili come i lettori di fumetti online o un visualizzatore di tutti e 118 elementi della tavola periodica, o alle 25.000 ricette gastronomiche contenute in "Epicurios".I giochi meriterebbero un capitolo a parte, sappiate solo che in questo campo gli sviluppatori, soprattutto quelli d'oltreoceano, sono scatenati.
Un altro esempio sono le migliaia di "ebook" che sono già disponibili e che stanno mettendo a dura prova la leadership del più famoso (fino ad ora) ebook reader, il "Kindle" di Amazon.
Quello che, comunque, può interessare maggiormente noi, popolo dell'informazione online, è la creazione delle applicazioni per poter sfogliare con un dito, meglio di quando sono su carta, le nostre riviste o i nostri quotidiani preferiti.
Il primo ad arrivare in versione Ipad è stato il "WSJ", ma se vogliamo guardare in casa nostra sono già pronte le applicazioni de "La Repubblica" o del "Corriere della sera".
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La rivoluzione Ipad













