Internet ha cambiato il modo di vivere del mondo. Tutti noi, prima o poi, predisposti o meno all’avvento della tecnologia, siamo incappati in quel mondo elettronico in cui le distanze sembrano azzerarsi, chiamato “cyberspazio”, acquisendo se pur inconsapevolmente, l’autoritaria carica di “internauti”, ovvero “navigatori della rete”. Magari con tale carica non diventerete marinai di professione, ma potrete comunque dire di essere a tutti gli effetti al passo con i tempi. Quei tempi che in certi casi vengono denigrati e considerati come “spazzatura”. E forse in taluni casi è proprio così.
Ma la piattaforma di internet non si ferma solo a questo. Per i più vanitosi ed egocentrici è stato ideato il portale Anaface, ovvero il portale dell’analisi della bellezza. Basta infatti caricare una proprio foto in primo piano, che questi darà un responso sulla vostra bellezza in base a dei calcoli sulla posizione di occhi, naso, bocca, orecchie e tanto altro, per un totale di 17 punti d’analisi. Servizio bizzarro sicuramente, basta non prenderlo troppo seriamente, ed ecco che può diventare un simpatico passatempo.
Per coloro i quali volessero invece condividere la propria fede calcistica con il resto del mondo, esistono siti all’interno dei quali, una volta iscritti si possono condividere, sempre con la linea di principio di educazione e rispetto, opinioni, dubbi, speranze e tanto altro, sulla propria squadra del cuore (es. www.catanista.com). Scoprendo poi col passare del tempo che da quella semplice condivisione di idee può nascere una sincera e sana amicizia, gioendo insieme per la vittoria dell’amata squadra, soffrendone delle sconfitte, o condividendo semplicemente le gioie i dolori che la vita di tutti i giorni ci offre. E magari, come ormai succede sempre più comunemente al giorno d’oggi, si può incontrare l’amore della propria vita in rete.
Infine poi, se per anni in casa abbiamo avuto il classico amico a 4 zampe, quell’amico che ci regala amore incondizionato anche quando non ce lo meriteremmo, e questi purtroppo ci lascia per raggiungere il suo paradiso, c’è la possibilità, per chi lo volesse, con un centinaio di euro circa, di usufruire del servizio di cremazione delle spoglie animali (es. www.petico.it). I poveri animali quindi,una volta morti, potrebbero smettere di esser considerati come un rifiuto da smaltire, come fossero comune spazzatura.
Così ,anche se ai più scettici sembrerà sicuramente qualcosa di eccessivo, questa sarebbe comunque una risoluzione in attesa di un vero e proprio cimitero per animali a norma di legge. Insomma, internet se saputo utilizzare, può diventare un utilissima risorsa di informazione, e molto molto altro. Basta saper cercare. Buona navigazione e… se voleste sentirvi più sicuri, non dimenticate il salvagente!
Roberta Tomaselli
| < Prec. |
|---|
Internet: non solo spazzatura













