La compagnia è accusata di aver violato il copyright e le leggi anti-pirateria, provocando una perdita di oltre 500 milioni di dollari a causa della condivisione illegale di film ed altri contenuti che ne hanno causato la mancata vendita.
L'Fbi, in collaborazione con il Dipartimento della Giustizia americano, ha condannato il proprietario Kim Schmitz, che rischia fino a 50 anni, e altri tre membri dello staff per pirateria e riciclaggio di denaro.
Immancabili gli hackers passano al contrattacco anunciando su Twitter l'operazione OpMegaUpload; l'attacco ha reso irrangiungibili i siti del dipartimento di Giustizia statunitense, della casa discografica Universal, della Recording Industry Association of America (Riaa) e della Motion Picture Association of America (Mpaa).
Fonte notizia:http://www.tomshw.it/cont/news/megaupload-megavideo-e-megaporn-chiusi-dal-fbi/35479/1.html#commenti
Fonte foto:http://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/01/megaupload-megavideo_interna.jpg
http://lh3.ggpht.com/DLQUkXGscSq2NPjsPi171JvHPqGJTpprW3A8EBdP4wn4NExm-v-mpZRnCMmaxFA14iuKnIw=s164
Silvia La Rosa
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L'FBI chiude Megavideo e Megaupload













